DMC Devil May Cry – Soluzione
Scritto da RobyIsAwesome90 il 26 Gen, 2013 ore 01:26 PM | in Giochi PS3, Playstation 3, Soluzioni | con 0 Commenti

Ecco la soluzione di Devil May Cry:

Missione 1: Found

Il gioco vi accoglie con una fase di tutorial. Le prime nozioni riguardano le sfere bianche e rosse: le prime possono essere utilizzate per acquistare upgrade nell’apposito negozio, le seconde invece servono per ottenere oggetti che migliorino la salute ed altri oggetti. Successivamente sarà turno degli attacchi, base e leggeri: seguite semplicemente i comandi indicati a video e sbarazzatevi del gruppetto di Lesser Stygian che vi si oppone. Seguite poi il richiamo della donna verso nord, saltate, poi premete il tasto mostrato a video al momento giusto per raccogliere le vostre fide pistole, utilizzabili attraverso i tasti X e Quadrato. Al termine della sequenza d’intermezzo farete il primo incontro con una Lost Soul: per liberarla ricorrete al melee attack. Salvate ogni anima perduta che incontrate lungo il cammino: il vostro gesto misericordioso vi servirà ad incrementare il Completion Bonus al termine del gioco.
Correte ora verso la ruota panoramica, ai cui piedi troverete altri Lesser Stygian da mandare a miglior vita. In questo frangente imparerete presto l’utilità del lancio che vi permette di scagliare a distanza i nemici, eseguibile attraverso la pressione del tasto X. Il sentiero lungo cui dovete proseguire si aprirà solo dopo la conclusione della battaglia. A questo punto del gioco, con ogni probabilità avrete colmato la prima barra di upgrade, e così facendo dovreste aver ottenuto un punto utilizzabile per sbloccare nuove mosse o abilità. Percorrete dunque la nuova via e raccogliete strada facendo la sfera d’orata, che rappresenta una vita extra. Più in là potrete notare una bestia piuttosto grossa, protagonista di una scena d’intermezzo. Prima di affrontarla, tuttavia, dovrete eliminare altri Lesser Stygian e recuperare in questo modo il soprabito di Dante. Durante lo scontro col bestione, scatenate tutta la potenza di fuoco che le vostre armi vi concedono fino all’arrivo di Kate, la quale vi suggerirà una via di fuga. Durante la corsa che ne seguirà, rompete tutti gli oggetti che vi è possibile. Ignorate per il momento la porta chiusa a chiave e raggiungete il cartello Stop. Sbarazzatevi dei nemici che appaiono per aprirvi la strada, evitate le lame rotanti applicate all’ingranaggio e raggiungete l’uscita per avviare una cut-scene. Al termine, avanzate fino alla comparsa di Kat che precede il boss fight con Hunter. Per danneggiarlo dovrete attaccarlo frontalmente. Qualora provi ad arrampicarsi, usate Ebony & Ivory per riportarlo al suolo, poi punitelo con Stinger Strike, Hakcer Combo e Death Coil.

Missione 2: Home Truths

Dopo aver visionato la cut-scene nella sala centrale, salite le scale e girate a sinistra dopo la statua. Eliminate i Less Stygian e preparatevi ad imbattervi in una nuova tipologia di nemici, i Death Knight, demoni muniti di scudo. Questo strumento di difesa è in grado di deflettere gli attacchi di Dante, Stinger incluso: per sconfiggerli ricorrete al High Time che vi consente di oltrepassare le loro difese e concatenare attacchi per poi finirli con un Helmbraker. Interagite successivamente con l’immagine di Sparda per ottenere una nuova arma, un’ascia che potrete presto collaudare su un altro Death Knight. Seguite poi la voce, facendovi strada attraverso una selva di deboli avversari, fino alla porta rossa, sfondatela, poi continuate a seguire la voce del bambino mentre vi sbarazzate a colpi d’ascia di due Death Knight. In seguito a una cut-scene, ottenete ora la Ophinion Whip che dovrete usare per muovervi nell’area, oltre che per afferrare i nemici volanti e riportarli al suolo dove potrete finirli. Colpite infine la statua per chiudere la sezione onirica e procedete successivamente verso la porta di rame: oltre vi attende una mini-quest facoltativa che vi premia con un frammento di Health Cross. Ad ogni modo, avanzate usando la frusta. Più in là compaiono i primi Shielded Bathos: afferrateli con la frusta, rompete il loro scudo con l’ascia, poi finiteli. Avanzate e provate subito la nuova arma ottenuta sui nemici che il gioco vi fornisce, dopodichè sfondate la porta blu. Salite la scalinata, sfondate un’altra porta blu e raggiungete il punto scintillante di luce blu per tornare nel mondo precedente dove ottenete una nuova abilità, la Ophion Whip’s Angel Ability. Usatela per arrivare alla pietra e distruggetela per uscire da questa sezione. Sbarazzatevi di altri Bathos, poi osservate il ritratto di famiglia, quindi dopo la cut-scene tornate sui vostri passi.

Missione 3: Bloodline

Al termine di un altro filmato, affrontate il Nasty Chainsaw Demon. Sfruttate la sua particolare sensibilità a Hightime e Rebellion per chiudere in fretta lo scontro. Sbarazzatevi poi degli Stygian prima di attraversare la Black Oze Door. Muovetevi sulle piattaforme verso la luce blu, raggiungetela ed entrate ancora nel mondo dei sogni. Ancora una volta, sfruttate le abilità per muovervi tra le piattaforme ed arrivare alla pietra che dovete infrangere. Al risveglio eliminate ogni nemico per aprire la porta, quindi usate la nuova Air Boost Ability per superare i baratri.

Missione 4: Under Watch

Seguite Kat ed aggrappatevi al gigantesco bulbo oculare. Poi fatevi largo in mezzo agli Stygian e procedete finché non sarete interrotti da una cut-scene. Avanzate oltre, sempre facendovi largo tra i nemici sfruttando la furia distruttrice delle vostre armi, poi quando possibile, incamminatevi sulla breve scala che scende. Lì sotto vi attendono gli Shielded Pathos. Nel corso del gioco avete già avuto un assaggio della difficoltà che rappresentano i nemici muniti di scudo. I Pathos sono però ancora più pericolosi di quelli incontrati in precedenza. Il loro scudo è più resistente e la loro riserva di HP più abbondante di ogni altro avversario incontrato in precedenza. Se ciò non fosse abbastanza, possono contare anche su un raggio energetico in grado di mettere in difficoltà Dante. Ma i nuovi incontri non sono finiti qui. La soluzione di DmC Devil May Cry I Frost Knight compaiono in breve e vi conviene ricordarvi fin da subito della loro abilità di congelare il vostro protagonista, Dante. Per sconfiggerli però potrete approfittare della loro leggerezza che vi consente di scagliarli di qua e di là senza sforzo. Sono inoltre molto sensibili ai colpi concatenati di Ebony e Ivory, oltre che a Hacker e Arbiter. Conclusa la battaglia, abbattete un’altra porta blu, poi aprite l’altra porta color rame. Ora, mentre vi muovete di appiglio in appiglio, non dimenticate di distruggere le telecamere premendo RT + X.
La comparsa di Kat precede l’avvio di una nuova cut-scene. Alla ripresa del gioco, continuate ad avanzare e distruggere telecamere usando la frusta fino alla comparsa di un gruppetto di Bathos, Pathos e Stygian. Dopo averli sconfitti, il mondo inizierà ancora una volta a slittare: è il preludio della battaglia coi Tyrant, tanto potenti quanto lenti. Usate Rebellion per tenerli a bada, poi seguite Kat aggrappandovi dove possibile per chiudere la missione.

Missione 5: Virility

Tornati nel Limbo, muovetevi sulle piattaforme fino a imbattervi in alcuni Hell Knight: usate l’Arbiter per ammorbidirli, ma fate attenzione ai loro attacchi infuocati ad ampio raggio. Dopo averli sconfitti dovrete sistemare anche due Tyrant affinché la strada si sblocchi lasciandovi proseguire. Lungo il tragitto, non trascurate la distruzione degli oggetti dello scenario che rilasciano sfere verdi. In breve verrete poi attaccati da Frost e Hell Knight: con un po’ di astuzia, potete sfruttare a vostro vantaggio l’attacco infuocato degli Hell Knight, in grado di provocare parecchi danni ai Frost Knight. Sconfitti i cavalieri di ghiaccio e di fuoco, dovrete sfoderare ancora una volta le armi per distruggere gli Shard che compaiono.
Sfondate ora la porta blu e proseguite lungo il corridoio, svoltando a destra appena possibile. Seguite i rampicanti fino a incontrare un altro singolo Knight. Continuando a seguire la traccia verrete condotti davanti a una porta che può essere aperta solo usando l’Arbiter. Fate attenzione, dietro la soglia sarete immediatamente assaliti da un Knight. Fatevi largo fino alla statua, dove potete approfittare per eseguire un upgrade o acquistare oggetti, poi gustatevi la cut-scene. Alla conclusione del filmato vi attende una gigantesca battaglia, durante la quale sarete assaliti da tutti i nemici più pericolosi incontrati finora.

Missione 6: Secret Ingredient

Ad inizio missione dovrete raggiungere il punto indicato prima che il timer esaurisca il minuto e 45 secondi che vi sono concessi: per farcela dovrete necessariamente far ricorso ad Angel Lift, Angel Boost e Ophion Whip. Al termine di un’altra cut-scene vi verrà ora dato modo di upgradare armi o acquistare oggetti presso la statua (approfittatene!) prima del secondo boss fight del gioco.
Succubus, questo è il nome della vostra avversaria, ha il suo punto debole nelle mani e nelle unghie. Il suo attacco più pericoloso invece si chiama Vomit e, senza entrare nel dettaglio, sappiate che copre una vasta area: evitatelo aggrappandovi oppure ricorrendo all’Angel Boost. Anche il suo attacco con gli artigli tuttavia è particolarmente temibile. Ad ogni modo, dopo aver consumato ciascuna barra di energia di Succubus dovrete saltare, aggrapparvi a lei e reciderle una parte del corpo. Per infliggerle danni potete ricorrere a Rebellion, sicuramente l’arma che vi garantisce la maggiore velocità. Fate molta attenzione al gigantesco Vomit Attack che Succubus esegue poco prima di morire: per sopravvivere dovrete aggrapparvi a lei con la Ophion Whip per evitare di morire all’istante.
Al termine della battaglia venite ricompensati con una nuova arma.

Missione 7: Overturn

Dopo essere saliti sulla piattaforma, arriva il momento di equipaggiare Eryx, l’arma collegata ai vostri pugni che vi consente di abbattere senza patemi la porta rossa. Dopo aver letto quanto il gioco vi spiega sull’uso delle vostre nuove armi, occupatevi di Tyrant e Hell Knight che compaiono all’orizzonte. Aprite la porta e, dopo aver notato il cartello, muovetevi appesi alle piattaforme fino a che una cut-scene non interrompe il vostro incedere. Alla ripresa, ricorrete all’Angel Boost per passare in mezzo agli anelli fino ad arrivare all’area successiva dove ha luogo un’altra battaglia. Nulla da aggiungere in questo caso: soliti nemici di cui dovreste ormai avere ben chiari i punti deboli. Più in là vi attende invece una nuova comparsa, i Rage. La soluzione di DmC Devil May Cry Per vostra fortuna, in questo momento del gioco non rappresentano una grossa preoccupazione, dispongono di pochi HP e sono incapaci di infliggere grossi danni. Sbarazzatevi di loro dunque e sfondate la porta rossa sul pavimento per aprire la porta sottostante, nel caso abbiate trovato la sua chiave in precedenza. Proseguendo nel gioco dovrete liberarvi presto di un gruppetto di Rage, dopo di che potrete ricorrere ai servizi offerti dalla statua poco distante. Usate gli appigli per superare il ponte e avviare così la cut-scene che introduce la prossima tipologia di nemici, le Harpy. Correte dunque ad aiutare l’anziano, ricordando che le Harpy soffrono particolarmente Ebony e Ivory, evitano senza fatica alcuna i colpi della Ophion Whip e per essere sconfitte dovete concludere lo scontro con una Weapon Throw. Godetevi al termine della battaglia la cut-scene di fine missione.

Missione 8: Eyeless

Aggrappandovi dove possibile, raggiungete il muro mobile che vi consente di accedere all’area successiva. In questo frangente, suoni e cartelli via aiuteranno a trovare la strada corretta, evitando il treno. Più in là, vi attende una gigantesca battaglia nel tunnel della metropolitana: Frost e Hell Knight sono i vostri compagni, e lo spazio stretto vi permette di far finire spesso i cavalieri glaciali nel letale cerchio di fuoco dei colleghi infernali. Avanzando, seguite poi le luci rosse che vi conducono a una statua. Da lì proseguite, raccogliendo l’Eye Relic, finché non sarete attaccati a sorpresa da un gruppo di nemici composto principalmente da Harpy. Sbarazzatevi di loro come avete imparato a fare, senza dar loro modo di eseguire i devastanti attacchi dalla distanza. Liberata questa zona del livello tornate sui vostri passi e seguite ora le luci verdi. Sbarazzatevi dei Rage, poi occupatevi dell’ondata di Tyrant che deve essere sgominata per poter proseguire. Aprite poi la porta blu con Osiris, dopodichè sfruttate il vicino appiglio. Da lì raggiungete l’altra porta, magari usando l’Angel Boost, ed apritela ricorrendo ancora all’Osiris. Consegnate a questo punto l’occhio all’uomo ed osservate la cut-scene che viene così avviata.

Missione 9: Devil Inside

Procedete attraverso le porte blu e rosse – a questo punto del gioco dovreste aver capito come aprire le une e le altre – fino a incontrare nuovamente il demone. Avvicinatevi e avviate così la conversazione, poi al termine saltate di sotto e procedete di piattaforma in piattaforma. Dopo qualche salto sarete costretti a interrompervi a causa di un incontro con un nuovo nemico, la Witch. Noterete subito il campo di forza che le protegge: sappiate che può essere infranto solo da Osiris. Per il resto, i loro attacchi non sono granché: lance scagliate come giavellotti e l’abilità di provocare terremoti che alzano detriti acuminati dal pavimento. Alla conclusione della battaglia raccogliete il misterioso oggetto aereo che fluttua in aria raggiungendolo grazie all’Angel Boost. Così facendo tornerete nel mondo onirico: lì raggiungete la pietra e distruggetela per avviare una cut-scene durante la quale vi viene conferita una nuova abilità, la Devil trigger Ability. Dopo averla testata a sufficienza, tornate al Limbo dove affrontate un nutrito gruppo di nemici. Dovrete ovviamente sconfiggerli tutti per arrivare a fine livello dove il demone avrà un’interessante notizia da comunicarvi.

Missione 10: Bad News

Avanzate lungo il sentiero, poi dopo la cut-scene usate gli appigli per avanzare, evitando al contempo i laser. Al termine di questa sezione avrà inizio il boss fight. Questa battaglia è alquanto peculiare. Sarete perennemente impegnati ad evitare gli Energy Field, sparati a mazzi dal boss e particolarmente pericolosi, visto che consumano un’intera barra di energia. Bob Barbas, ad ogni modo, dispone di altre frecce nel suo arco. Il Warp, che qualora vi colpisca vi scaglia in battaglia con altri nemici, facendovi perdere così tempo ed energia. Ma anche il Light Blast, suoni che escono sotto forma di linee blu dalla bocca di Barbas, anch’essi in grado di arrecare un ingente ammontare di danni. Se riuscite a districarvi nel delirio audio-visuale della battaglia, provate a raggiungere ogni volta che vi è possibile la faccia dell’ologramma e colpirla. Per abbassare le difese di Barbas, inoltre, potete concentrarvi sulla distruzione dei cristalli usando Eryx. Ogni volta che consumerete una barra di energia di Barbas verrete colpiti dal Warp. Al termine dello scontro finite Barbas usando Ebony e Ivory. La ricompensa per la vittoria è una nuova arma: Aquila.

Missione 11: The Order

Sbarazzatevi subito del nuovo nemico, un Butcher, dopodichè osservate la spiegazione sul funzionamento dell’Aquila e su come potete usarla per sbloccare le porte in lontananza. Nemmeno a dirlo, una porta su cui mettere alla prova la nuova arma si trova proprio a distanza di tiro: avanzate sulla sorta di cornicione, mirate e lanciate. Un dettaglio che il gioco non vi rivela è la particolare efficacia di Aquila contro le Witch e il loro scudo: la combo Aquila ed Hacker è l’ideale per sbarazzarsi di loro. Quando la polizia avrà aperto il cancello proseguite, facendovi guidare ancora da suoni e segni mentre procedete in questa terra di demoni alla ricerca di Kat. In breve dovreste giungere all’interno di una libreria. Cercate la porta per scoprire, senza sorpresa alcuna, che è chiusa, e l’unico modo per aprila è sconfiggere un’ora di nemici. Qui compaiono nuovi nemici che impugnano due katane e paiono in grado di muoversi tra le dimensioni. La doppia arma può mettervi in difficoltà, ma in compenso impedisce loro di parare con efficacia, e ciò permette alla vostra Eryx di affondare senza ostacoli. Quando sarete in grado di aprire la porta potrete parlare con Kat e chiudete la missione.
Missione 12: Under Siege

Seguite Kat e distruggete il tetto usando Ophion nei punti che lei marchia con lo spray. Al termine di questa sezione, che si alterna a scene in bianco e nero, affrontate un Butcher armato di lama. In seguito verrete immersi in un’altra di quelle battaglie campali a cui, probabilmente, ormai siete abituati: i vostri avversari saranno Butcher, Bladed Butcher e Chainsaw. Subito dopo incontrate il primo Rage Spawn, su cui dovrete applicare veloci attacchi di Aquila. La soluzione di DmC Devil May Cry
Conclusa questa lunga ed estenuante sezione di scontri senza pausa verrete ricompensati da Vergil con una nuova arma da fuoco, la shotgun Revenant. Come sempre, il gioco vi dà subito modo di testarla, rinchiudendovi in uno spazio angusto con un gruppo ben nutrito di nemici. Noterete subito che, oltre a infliggere danni ingenti, Revenant è molto utile anche per spostare i nemici che tendono a starvi troppo vicini. La fase finale di questa missione vi vede affrontare due Rage più grandi del solito: applicate la tattica di sempre, ma prestate maggiore attenzione ai loro colpi.

Missione 13: Devil’s Dalliance

Qui l’intera missione è, sostanzialmente, una grossa arena in cui verrete assaliti a ripetizione da orde di nemici. Si tratta di vecchie conoscenze, perciò ripassate le strategie usate in passato, armatevi di pazienza, sangue freddo, e assicuratevi di avere tutto il tempo a disposizione. Se ciò non fosse abbastanza, il pavimento sotto i vostri piedi cambierà spesso da demoniaco ad angelico. Ciò significa che dovrete essere pronti a premere i tasti dorsali del vostro pad al momento giusto, alternandoli come indicato per non subire danni. Sarete sottoposti a cinque diversi round, cinque ondate impressionanti di nemici scagliati contro di voi da Lilith. L’assortimento di nemici sarà vario, ma rappresenterà una sorta di escalation di quanto visto finora, con gli ultimi e più infidi nemici incontrati di recente che faranno la loro comparsa solo nel quinto e ultimo round dello scontro. Alla conclusione del quinto round tuttavia la battaglia non sarà vinta: prima di archiviare la missione come conclusa dovrete ancora vedervela con qualche Rage, di cui tuttavia vi libererete velocemente senza troppe difficoltà ricorrendo all’Aquila.

Missione 14: Last Dance

L’intera missione vi vede coinvolti in un boss fight con Mondus Spawn, nome dietro cui si cela Lilith e un altro demone minore. Come noterete subito, il nemico dispone di due barre di energia. Quella minore è riferita al demone minore: consumando la barra il demone non sparirà, ma al contrario apparirà Lilith, il vero bersaglio. Potete attaccarlo in qualunque punto, ma per arrecare il maggior numero di danni possibile concentratevi sul braccio, usando l’Angel Lift. Fatto ciò si aprirà il grosso occhio sulla fronte, consentendovi di eseguire l’Angel Lift anche in quel punto. L’attacco più pericoloso in questa fase è il pugno del demone schiantato al suolo: non solo rischiate di essere colpiti dal pugno, ma dovrete evitare anche l’onda d’urto.
Nella seconda fase dello scontro estraete Eryx e preparatevi a colpire duro. Ricordate che ora sarà necessario un Demon Pull prima dell’Angel Lift. Verso la fine del combattimento Mondus diverrà più veloce e letale, ricorrendo spesso al teletrasporto e alla pericolosa onda gialla che si propaga nell’aria. Quest’ultimo attacco va semplicemente saltato, ma la frequenza con cui viene eseguito rende spesso difficoltoso ricorrere anche a semplici manovre evasive.

Missione 15: The Trade

Al termine della cut-scene dovrete aiutare la fuga di Kat e Vergil. Usate l’Angel Lift per arrivare sul retro dell’autovettura, poi da lì saltate sul container e usate il Demon Pull per spingere il carrello. Ora la macchina può procedere: saltate ancora sul retro e da lì salite in cima alla pila di container, quindi saltate e con Eryx rompete le catene di modo che la macchina possa procedere. Voi svoltate invece a sinistra, e usate l’Angel Boost per arrivare al deposito e raccogliete la chiave a destra. Ripetete quindi l’intera sequenza per ritornare al punto prima della svolta, poi con l’Angel Lift seguite la macchina fino all’avvio di una cut-scene. Ignorate i nemici e superate il baratro usando l’Angel Boost, poi col Demon Boost impedite alla macchina di finire distrutta dalle lame. Dopo un’altra cut-scene muovetevi sui tetti dei camion, salvandovi dall’incidente con Angel Lift e Angel Boost. Poi, mentre treno e macchina stanno per schiantarsi raggiungete la liana sulla destra per ottenere la Small Devil Trigger Star. Fate quindi ritorno sull’isola e spostate il bus col Demon Pull al suo posto. Saltate ora sul bus e raggiungete l’area a sinistra, entrate nell’edificio e sterminate i nemici per poi concludere il livello con un colpo di Eryx sul supporto.

Missione 16: The Plan

Dopo il livello precedente, che ricordava molto da vicino un platform, ora la vostra sola preoccupazione saranno le botte da dare e da evitare. Nel caso di The Plan infatti parliamo di un livello interamente incentrato sugli scontri composto da diverse ondate. La composizione delle diverse ondate e il numero di nemici da affrontare dipendono dal livello di difficoltà a cui state giocando. In ogni caso, sono validi alcuni consigli generali. A prima ondata è composta da Stygia, Frost Knight ai livelli più avanzati, e una Witch. La soluzione di DmC Devil May Cry In ogni caso, la Witch apparirà solo in un secondo momento, perciò concentratevi sugli Stygian, poi in seguito alla sua comparsa preparatevi ad usare Aquila per infrangere la sua barriera. Dalla comparsa della seconda ondata poi avrete solo trenta secondi per entrare nell’edificio: non sprecate tempo. Nell’ultima ondata torna il Dreamrunner. Usate su di lui tre Rebellion, seguiti da due colpi di Arbiter e un Arbiter Lanch per finirlo.
Ora, dopo aver raggiunto la statua svoltate a sinistra, salite con l’ascensore, poi seguite le indicazioni di Kat. Dopo un piccolo scontro con alcuni Stygian vi attendono altre due ondate. L’intero livello, insomma, seguirà questa dinamica: salite su per l’edificio e affrontate ondate di nemici. Da segnalare la conquista nella fase finale del livello di una nuova arma, Kablooey, che spara degli aghi esplosivi che possono essere azionati manualmente.

Missione 17: Furnace of Souls

Questo livello è sostanzialmente una sintesi dei due precedenti, offrendo diverse sessioni meramente platform, intervallate da scontri di ampio respiro. Per prima cosa, tenete a mente la fondamentale importanza del tempismo. Come noterete presto, dalle piattaforme di questo livello possono alzarsi dei muri di fiamme. Non fatevi prendere dalla frenesia, ma prendetevi tutto il tempo per capire quanto tempo avete a disposizione per compiere ogni movimento, studiate l’intervallo a vostra di disposizione, e muovetevi solo se siete sicuri di non subire danni.
Per quanto riguarda il lato del combattimento, sarete ancora una volta sottoposti a diverse ondate, di composizione e durata differente a seconda del livello di difficoltà. Questa volta, la differenza tra Normal e Dante Must Die sarà però molto più sensibile.

Missione 18: Demon’s Den

Missione estremamente semplice. Di fronte a voi potete osservare quattro tunnel. Ciascuno di essi presenta un percorso lineare popolato da nemici. Sul fondo di ciascun tunnel trovate un generatore che dovete spegnere a suon di pugni usando Eryx. La vostra missione è la distruzione di tutti e quattro i generatori. Chiaro e semplice, ma nessuno ha detto che sia anche facile: ai livelli più avanzati gli scontri di questo livello possono risultare davvero ostici. Fungono, d’altra parte, da antipasto al doppio boss fight finale.

Missione 19: Face of the Demon

Al termine della cut scene raggiungete il suolo con Angel Lift e Angel Boost, poi una volta a terra usate ancora Angel Lift e Angel Boost per raggiungere l’occhio di Mondus, esposto grazie all’operato di Vergil, e colpite col Demon Pull. Così facendo avvierete una cut-scene che vi conduce all’interno di un grattacielo. Muovetevi all’interno del nuovo ambiente fino a trovarvi faccia a faccia con Mondus. Il vostro obiettivo durante lo scontro è rappresentato dai suoi arti: attaccateli con Arbiter e siate pronti ad eseguire un Demon Pull ogni qualvolta il suo occhio risulterà esposto. Gli attacchi di Mondus prevedono dei colpi al suolo, che generano diverse ripercussioni, e delle palle di fuoco. Sul finale Mondus inonderà di magma bollente la piattaforma su cui vi trovate: raggiungetene dunque un’estremità e saltate con tempismo sull’altro lato libero usando l’Angel Lift.
Dopo aver colpito per la terza volta l’occhio siate pronti ad evitare un trio di palle fuoco, dopodichè schiantate l’Arbiter sul viso di Mondus per concludere il combattimento.

Missione 20: The End

Preparate Revenant ed Arbiter, poi lanciatevi nella mischia. Non cercate di scansare la pioggia di pugnali: sarebbe inutile, finireste in ogni caso trafitti. L’unica soluzione per uscirne integri è un’arma da fuoco pronta e una buona mira. Gli attacchi di spada invece sono molto più facili da evitare, a patto che riusciate a riconoscerli rapidamente e dosiate la manovra evasiva con giusto tempismo: in pratica, ciò significa che dovrete ripetere più volte lo scontro e imparare gli attacchi nemici per uscirne vincitori. La meccanica da ripetere è evasione e contrattacco, incessantemente, anche quando il boss introdurrà nuove manovre offensive. Tenete duro e non calate mai il livello di attenzione.
Congratulazioni, avete finito DmC – Devil May Cry!

RobyIsAwesome90

Note su - Le mie passioni più grandi sono le scienze, i giochi d'intuito e il wrestling. Mi piace recensire i giochi sia belli sia brutti ma soprattutto quelli belli perchè mi diverto di più. Sono graditi i commenti e se volete chiedermi di recensire qualche gioco fatelo pure perchè sarò ben lieto di farlo.

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