Ragnarok Odyssey – Soluzione
Scritto da RobyIsAwesome90 il 3 Mag, 2013 ore 11:27 AM | in Giochi PS Vita, PS Vita, Soluzioni | con 0 Commenti

Ecco la soluzione di Ragnarok Odyssey:

 

Capitolo 1

 

Plains Hunting

 

Questo primo livello ha come obiettivo cercare di prendere familiarità con le combo “tipiche” delle vostra classe. Nulla di più. Dovreste riuscire a completare il tutto in velocità.

 

Bear Hunting 1

 

Potrete qui cominciare a sperimentare con le basi del gioco, eliminando i nemici in zona. Gli unici che vi potrebbero creare delle difficoltà sono i Grizzly Bebe.

 

River Hunting

 

Altro livello semplice, ma consigliamo di portare con voi un po’ di antidoti per il veleno “sparato” dagli Spore.

 

Sinister Shadows

 

Prestate anzitutto attenzione ai nemici dotati di una striscia rossa attorno alla loro pancia – essi esplodono ogni volta che verranno attaccati, andando ad infliggere dei danni notevoli. Evitando tuttavia di focalizzarvi eccessivamente sul breve limite temporale, consigliamo di focalizzarvi sulla distruzione dei barili, per poi continuare avanti. Sconsigliamo inoltre di combattere contro Grendel nei pressi dei burroni presenti in zona – morirete di sicuro prima di infliggere un qualsiasi danno. Continuate dunque avanti, completando la quest in maniera automatica.

 

Ultimate Tactic

 

Verrete qui brevemente introdotti alla modalità Dainsleif. Prestate subito attenzione alle gemme a forma di rupie rosse che cadono dai nemici e dai barili; esse sono in grado di “caricare” la vostra barra dei punti, permettendovi così di attivare la modalità Dainsleif. Provate ripetutamente in questo modo a danneggiare il nemico denominato “Death Rock”, visibile al centro della stanza. Ricordatevi inoltre di esaminare con cura la grande barra gialla in basso, di dimensioni praticamente “infinite”, la quale misura il vostro livello di punti-azione.

 

Orc Village Raid

 

La quest sarà caratterizzata dalla enorme quantità di orchi sparsi lungo la zona di gioco. Consigliamo dunque di procedere con una certa lentezza, evitando le varie folle visibili in zona. Avrete ora a disposizione la modalità Dainsleif che vi permette di massimizzare le vostre capacità di infliggere danni. La zona in questione risulterà anche perfetta per tornare periodicamente e localizzare degli oggetti da vendere per ottenere in cambio svariati punti. Sarà anche a volte possibile recuperare delle carte-Orco, che vi potranno aiutare nel successivo combattimento contro il boss.

 

Orc King Battle!

 

Eccovi ora di fronte al primo boss. La strategia generale vi vedrà correre verso di lui, colpirlo svariate volte, poi tornare indietro per mantenere una certa distanza. Comincerà i suoi attacchi sbattendo le mani in aria e ballando; quando noterete l’iniziare di tale animazione, consigliamo di stare indietro – si tratta infatti di un vero e proprio attacco. Cercherà dunque di avvicinarsi velocemente a voi – schivate quando sarà massimamente vicino, per poi colpirlo con una certa quantità di pugni. Altro attacco spesso utilizzato dal nemico lo vedrà “ruotare” le sue braccia in cerchio, causando l’avvicinamento di tutti i giocatori nei suoi dintorni. Cercate di collocarvi a lato per evitare di subire gravi danni. L’avversario effettuerà anche spesso un attacco “salto” che infliggerà una media quantità di danni quando/se vi troverete esattamente nella zona “target” del salto stesso. Alla sua morte, otterrete 3 o 4 unghie di lama, nonché – potenzialmente – una carta denominata “Orc King”. Otterrete inoltre un bonus permanente al vostro livello di statistiche.

 

Capitolo 2

 

Find the Fruit

 

Consigliamo in questo caso di attaccare il nemico denominato “Domovois”, il quale andrà a rilasciare degli oggetti chiamati “Enormous Yew Berry”. Per il resto, la quest si rivelerà piuttosto semplice, soprattutto se confrontata con la precedente.

 

Mountain Search

 

La quest vede la comparsa, per la prima volta, dei lupi. Oltre ad essi, vi sarà anche un Hill Giant, esattamente a metà del livello. Consigliamo di ignorarlo, è dotato di un livello di difesa eccessivo per poter essere combattuto con successo, date le vostre capacità del momento. In ogni caso, la maggior parte dei giganti sarà caratterizzata dal medesimo insieme di attacchi: una combo di pugni iniziale, poi un pugno più “potente” durante i momenti successivi alcuni calci e una scivolata verso la vostra posizione. L’attacco più problematico (per voi) è indubbiamente la scivolata, in grado di infliggere una quantità di danni notevolmente più elevata.

 

Bird Hunting

 

Consigliamo anzitutto di partire con l’obiettivo di recuperare gli oggetti chiamati “Stiff Feather”; essi vengono rilasciati dai volatili “Horo Horo”, la maggior parte dei quali si trova nell’ultima area della mappa. La quest, nella sua totalità, dovrebbe rivelarsi veloce e breve. Consigliamo di “percorrerla” in velocità, dato che subito dopo andrete a sbloccare i frammenti di Spettrolite nella vostra stanza, i quali vi permetteranno di cambiare classe in qualsiasi momento.

 

Crimson Tears

 

Verrete subito posti di fronte ad un gruppo di Lupi. Contro questi avversari, l’accorgimento principale consiste nel non farvi “incantonare” in uno specifico angolo – in tal caso, potrete essere certi che la battaglia non andrà a buon fine. I cristalli rossi verranno generalmente rilasciati nei pressi delle casse, consigliamo dunque di farne esplodere alcune per finire la quest più velocemente. Parlate dunque con Bokkr per ricevere delle ulteriori armi, e sbloccarle nei pressi del negozio. Portrete così recuperare anche il “Crimson Oridecon”, arma che risulterà in seguito molto utile.

 

Ydalir’s Skies

 

Vi troverete qui di fronte al secondo boss; si tratta del primo boss “vero” che affronterete, e il campo di battaglia sarà caratterizzato da una peculiarità: potrete effettuare spesso dei salti multipli. Per poter rimanere in aria e usare delle combo una dopo l’altra, potrete dunque cercare di rimanere “in altitudine” grazie a dei salti ripetuti. Focalizzatevi anzitutto sulla distruzione dell’ala sinistra e destra del boss. Potrete dunque focalizzare la vostra attenzione sulla cresta, nei pressi della testa. Attaccate dunque la sua coda, rompendola. Avendo infranto tutti questi “pezzi”, potrete finirlo in velocità.

Ora, per quanto concerne gli attacchi, il nemico possiede alcuni attacchi “basilari” – vi sparerà anzitutto dalla distanza alcuni anelli sonici, che potrete tuttavia evitare facilmente spostandovi verso uno dei due lati. Una delle sue successive mosse consiste nello “sparare” degli attacchi a base di vento che spostano tutti i giocatori – si rivelerà tuttavia spesso inutile. E’ inoltre dotato di un attacco che lo vede “spazzare” velocemente la sua coda verso entrambi i lati; lo utilizzerà principalmente quando voi siete dietro di lui.

Prestate tuttavia attenzione al suo attacco “tornado” in grado di spostare tutti i vostri giocatori nei suoi immediati paraggi, per poi colpirli in contemporanea – dovrete fare di tutto per evitare il colpo finale. Infine, quando il nemico sarà in aria, sbatterà spesso e volentieri verso di voi la sua coda, lanciando poi un’onda shock lungo il terreno. Tagliate la sua coda per diminuire i danni inflitti da tale attacco.

 

Capitolo 3

 

Ants & Eggs

 

La maggior parte delle formiche-killer si troverà nella caverna, verso la fine della mappa. Purtroppo, il vostro obiettivo è localizzare le formiche-killer in grado di rilasciare gli oggetti a voi necessari; queste si possono trovare solo uscendo dalla caverna per raggiungere la prima delle aree “all’aperto” visibili nei paraggi. Lì troverete le necessarie formiche.

 

Find the Giants

 

Vi troverete qui per la prima volta contro i giganti. Si tratta di soggetti in grado di colpire infliggendo dei forti danni, e dotati purtroppo anche di una buona resistenza. Per vostra fortuna, sono tutti caratterizzati da una certa lentezza e prevedibilità nelle mosse. Avendo imparato a conoscere i loro attacchi “base”, non dovreste più avere dei gravi problemi – gli unici veri problemi saranno da voi incontrati nei momenti in cui vi troverete bloccati in aree molto ristrette, senza spazio di movimento.

 

Lizard Rising

 

Ve la vedrete qui contro un mini-boss, una specie di biscia enorme. E’ possibile distruggere la sua enorme pinna sulla testa, nonché la pinna più piccola sulla sua schiena. La pinna più grande ricrescerà dopo qualche tempo. L’avversario è generalmente specializzato negli attacchi da lontano, in grado di causare la comparsa di enormi eruzioni dal suolo, andando a creare una “linea” lungo tutto il suolo. Quando/se andrete ad interagire con la linea, perderete una certa quantità di punti-vita.

Il nemico è anche in grado di saltare verso di voi e colpirvi improvvisamente. Non appena lo vedrete saltare, spostatevi di conseguenza in maniera laterale. Consigliamo di rompere sempre nuovamente la pinna superiore, dato che è in grado di conferirle un notevole aumento di potenza. Inoltre, in generale, dovrete attaccarlo direttamente solo dopo che avrete colpito contemporaneamente entrambe le pinne.

 

The Gods’ Ruins

 

Livello molto veloce e semplice. Consigliamo semplicemente di procedere con estrema velocità e semplicità, eliminando tutti i soggetti presenti nella stanza a mezzo cerchio, con un muro di foglie attorno ad essa. Il resto dei nemici si rivelerà invece molto semplice da eliminare.

 

Ant Hunting

 

Attorno a tutto il livello saranno presenti svariate formiche “Killer”; particolare attenzione dovrà essere prestata al gruppetto di formiche presenti dentro al piccolo barile. Per quanto riguarda le possibili minacce, l’unica reale minaccia è rappresentata dalle Rocce della Morte visibili negli spazi più “ristretti”, dovrete dunque sempre tenere gli occhi aperti per evitarle.

 

Silver Eclipse

 

Ci troviamo dunque di fronte ad un altro boss di “metà livello”. L’avversario evocherà periodicamente degli avversari “minori” durante l’intera battaglia, delle ondate infinite di avversari dotati di capacità di respawn. Quando starà per evocare un numero maggiore di avversari di tipo “Lupo” lo potrete capire in precedenza, dato che il nemico si fermerà per qualche secondo, alzerà la testa, e andrà a creare un’aura di colore blu attorno a lui. Il nemico è inoltre dotato di un attacco di tipo proiettile che gli permette di “sparare” quattro stalattiti, una alla volta, con un breve intervallo tra l’una e l’altra. Possono, per vostra fortuna, essere schivate con facilità.

Quando si avvicinerà molto, procederà a “mangiare” il suolo attorno a voi, situazione che causerà il vostro congelamento in un blocco di ghiaccio (quando-se riuscirà a colpire). Dopo che avrà subito una certa quantità di danni e voi vi sarete contemporaneamente avvicinati a sufficienza, lancerà delle spade di ghiaccio dal terreno, creando un “cerchio” attorno a lui. Cercherà dunque di rimanere fermo, muovendo unicamente la sua testa in tondo, per poi effettuare velocemente il suo attacco. Ripetete dunque questa procedura, eliminando i lupi da lui evocati, colpendolo dunque ripetutamente e velocemente mentre schivate il resto dei suoi colpi.

 

Farthest Ambush

 

Ve la vedrete con Grendel. In questa occasione, non sarà possibile ucciderlo, bensì solo infliggergli dei danni sufficienti a farlo scappare. Il vostro obiettivo nella missione consiste nel difendere il muro di cannoni all’esterno di Fort Farthest. Grendel comincerà il suo percorso partendo dall’enorme caverna sul lato opposto della mappa, camminando lentamente verso il forte. Focalizzerà periodicamente degli attacchi su di voi, ma passerà la maggior parte del tempo a colpire il forte.

Consigliamo dunque di focalizzarvi sul colpire i suoi polsi e il suo sedere. L’avversario dispone di alcuni attacchi fortemente dannosi, che dovrete in qualsiasi modo evitare – in particolare, lo vedrete ogni tanto “battere” sulla sua cassa toracica e gettare oggetti in raggio attorno a se stesso. Questi oggetti causeranno lo stordimento del vostro personaggio, rendendo complesso ogni attacco conseguente. Tra gli attacchi seguenti, egli salterà periodicamente verso il basso colpendo tutto ciò che si trova in zona. La forza di gravità aumenterà la potenza del suo attacco in maniera più che proporzionale, e voi andrete a subire una notevole quantità di danni. Cercate dunque di spostarvi subito lateralmente non appena lo vedrete saltare.

Quando il suo livello di HP è pari a 1/2, comincerete a vedere svariati messaggi sullo schermo, che appariranno con maggiore frequenza dopo che lo danneggerete di nuovo. Dopo il quarto messaggio, saprete di averlo quasi sconfitto. Dopo aver inflitto altri danni, vedrete apparire un cannone – potrete utilizzarlo per neutralizzare definitivamente l’avversario!

 

Capitolo 4

 

Quickened Earth

 

Troverete anzitutto i Magma Death Rock; si tratta di soggetti del tutto analoghi ai Death Rock “standard”, tuttavia il loro attacco primario è composto da un alito di lava che viene “sparato” dalla loro sezione anteriore. Vi troverete anche di seguito di fronte agli Horo Horo di tipo fuoco – si tratta di versioni modificate degli Horo Horo standard, dovrete dunque semplicemente utilizzare attacchi di tipo acqua per eliminarli velocemente. Analoghe considerazioni valgono per le Spore di tipo “Hazel”, versioni “fuoco” delle spore normali. Le due rocce Magma si troveranno in stanze laterali; dunque, nel caso in cui non riusciate a trovarle lungo il percorso, consigliamo di tornare indietro ed esplorare tali stanze laterali per riuscire a localizzarle velocemente.

 

Orders Come Late

 

Entrando nella prima stanza, verrete immediatamente bloccati all’interno di una piccolissima area piena di formiche killer. Cercate dunque di massimizzare la durata della vostra combo d’attacco, la vicinanza degli avversari uno all’altro ve lo permette senza eccessivi problemi. Continuando verso la stanza successiva, dovrete percorrere un lungo corridoio. Potrete eliminare dunque svariate formiche killer, nonché delle spore di tipo velenoso.

La seguente zona vi porrà di fronte ad un corridoio del tutto identico al precedente, così come le due successive. Potrete poi (finalmente) affrontare il cosiddetto HillGiant Chief, una specie di HillGiant di dimensioni notevolmente maggiori. E’ dotato di qualche attacco in più, tra i quali si può annoverare una fiamma “girante”; inoltre, i suoi attacchi standard causano una quantità di danni maggiore.

 

Giant Intentions

 

Questa missione vi porrà di fronte ad un FrostGiant Chief; si tratta di un avversario che avete più volte già affrontato, non sono dunque necessarie (secondo noi) delle indicazioni ulteriori. Per quanto riguarda invece i suoi sottoposti, ovvero i “compagni” del FrostGiant, consigliamo vivamente di affrontarli solo a coppie, evitando in qualsiasi modo di combatterli a gruppi di tre o più. In tal caso, infatti, uno di loro riuscirà quasi sicuramente a colpirvi alla schiena, causandovi dei danni eccessivi.

 

Devil Hawk Die!

 

Dovrete qui combattere contro Kona Hraesvelgr – si tratta di un Hraesvegr di dimensioni maggiori rispetto allo standard; la differenza principale con i suoi compagni “normali” è un attacco con becco molto più potente, nonché la capacità di usare la sua coda come se fosse una palla di cannone. Consigliamo di focalizzarvi inizialmente sulla distruzione della palla di cannone; non sarà così semplice, dato che il volatile si volterà in continuazione – tuttavia, l’attacco da lui effettuato usando la sua coda risulta sempre essere il più distruttivo, dunque dovrete dare massima priorità all’eliminazione di quella parte di corpo.

Avendola distrutta, polverizzate anche le ali sinistra e destra, nonché la cresta sulla sua testa. Dovrete dunque prestare attenzione all’attacco “tornado”, nonché a non essere storditi dal successivo urlo. L’avversario è inoltre dotato di uno specifico attacco in grado di causare in voi uno status di stanchezza – l’effetto di questo status

 

Capitolo 5

 

Ruins Search

 

Vi verrà qui messo a disposizione l’Horo Horon, una terza tipologia di mostro. Dispone di un attacco a mo’ di “grido”, in grado di paralizzarvi e rendervi ciechi. Cercate di evitarlo assolutamente; riuscendoci, il resto del combattimento risulterà essere molto semplice. Per quanto concerne l’oggetto “Ancient Metal”, sarà necessario interagire con i Raydrics per ottenerlo. Incontrerete in zona anche un nuovo tipo di nemico, ovvero il Leshy. Si tratta di soggetti a forma di demone, dotati di unghie appuntite e occhi lampeggianti. La loro particolarità è la capacità di teletrasportarsi e colpirvi con le loro unghie, caricando poi un proiettile a forma di sfera in grado di accecarvi. La difficoltà nell’eliminarli è analoga a quella vista per i Death Rock.

 

Rune Ingots

 

Vi troverete qui di fronte ad un mini-boss analogo a Hjahanir, ovvero Fafnir. E’ per molti versi analogo, ma con un aspetto e delle mosse leggermente diverse. E’ dotato anzitutto di una quantità notevolmente maggiore di attacchi di tipo “eruttivo” – uno di essi che viene “sparato” in avanti, uno che procede in “largo” di fronte a lui, uno che procedete “in cerchio”, etc. etc. – sarà dunque complesso capire la direzionalità di uno specifico colpo. Potrete tuttavia capire con certezza quando egli starà per effettuare un colpo, dato che lo vedrete alzare velocemente la testa. Consigliamo inoltre di portare con voi un antidoto, dato che esiste una probabilità di essere avvelenati. Focalizzate i vostri colpi sull’attaccare le sue gambe – anche quando/se vorrete effettuare degli attacchi aerei, consigliamo di continuare a colpire le gambe.

Avendo inflitto sufficienti danni al suo corpo, riuscirete a rompere a metà la sua schiena. Purtroppo, nonostante possa apparire come un accadimento per voi buono, gli permetterà in realtà di sviluppare un nuovo attacco molto dannoso. Il suo attacco più dannoso lo vede sputare del veleno viola fuori da entrambi i suoi “lati”, per poi cominciare a girare su sé stesso, colpendovi a ripetizione per infliggere dei forti danni. Fortunatamente, potrete evitare il contatto con il nemico con relativa facilità, data la sua relativa lentezza. Sono di conseguenza preferibili i colpi da lontano.

 

Volcanic Eclipse

 

Lo Skoll è l’elemento “opposto” rispetto a Hati. Per sconfiggere Skoll nella specifica quest dovrete cercare di massimizzare le vostre capacità d’attacco, focalizzandovi al contempo sullo schivare gli attacchi di Skoll stesso. Al contempo, dovrete eliminare velocemente i nemici di tipo “Lupo” che l’avversario evocherà periodicamente – se li lascerete accumulare, diventeranno velocemente troppo complessi da eliminare in “blocco”.

Avendoli azzerati, potrete ricominciare a focalizzarvi su Skoll, fino a che lui andrà ad evocare ancora. E così via. La vostra priorità numero uno dovrà essere la distruzione dell’ala laterale di Skoll. Non distruggendola immediatamente, l’avversario potrà infatti servirsi di un attacco volante del tutto devastante, che lo vedrà volare lungo tutta la mappa e colpire alla fine l’avversario più vicino. Consigliamo dunque di prendere immediatamente tale provvedimento per minimizzare i danni che egli effettuerà ai vostri personaggi.

Il nemico sarà inoltre in grado di “sputare” quattro grandi sfere di fuoco e/o rocce, con una certa quantità di “ritardo” tra una sessione e la successiva – avendo osservato almeno una volta l’attacco, comprenderete il suo “timing” e potrete saltare in maniera eguale. Comunque, una volta rotta la sua ala laterale ed avendo corrispondentemente disattivato il suo attacco super, consigliamo di attivare la modalità Dainsleif ed aggredire il nemico con tutta la vostra potenza. Riuscirete quasi certamente a rompere la parte anteriore della sua cassa toracica. Avendola polverizzata, potrete ricominciare ad attaccare fino a farlo cadere a terra; quel momento sarà per voi il segnale che vi dirà di concentrare tutte le vostre forze per azzerarlo definitivamente, e completare il livello!

 

Capitolo 6

 

Temple Search

 

Vi troverete di fronte ad un altro nemico “2.0”, ovvero una versione rinnovata dell’Einherjar. Consigliamo di trattarlo in maniera analoga a dei normali Raydric, caratterizzati tuttavia dalla capacità di effettuare un attacco tramite la rotazione della loro spada. Troverete in zona anche una grande quantità di guardiani; prestate particolare attenzione a quelli in grado di sparare un attacco laser molto “concentrato” e particolarmente dannoso. Consigliamo generalmente di uccidere “in sito” direttamente i guardiani, prima di tutti gli altri nemici, per facilitare il prosieguo del gioco.

 

Temple Curiosity

 

Vi troverete inizialmente di fronte agli “High Orc”, delle specie di orchi ma ancora più grandi degli orchi standard, nonché colorati in maniera particolare. Spesso andranno anche a rilasciare un tipo diverso di tesoro. Sono anche dotati di un raggio d’azione molto più elevato; inoltre, il loro machete può colpire molto più lontano delle vostre armi standard. In linea generale, raccomandiamo la seguente strategia: ogni volta che vedrete i guardiani – anche quando ne noterete solo uno – uccidetelo immediatamente. Raggiungerete dunque un bivio lungo la strada, con delle scale che procederanno verso sinistra, e delle altre che scendono verso destra. Non vi verrà data alcuna scelta – dovrete prima deviare verso sinistra, localizzando l’Orc King. Uccidetelo come negli altri due precedenti casi, dunque tornate indietro lungo la stanza fino al bivio. Deviate verso destra, incontrando l’Orc Hero – ignoratelo, focalizzandovi unicamente sugli High Orc.

 

Well Search

 

La prima area sarà fittamente popolata da alcuni Domovois, nonché dei volatili di tipo Horo Horo. La seconda zona sarà invece popolata da una quantità di Domovois ancora più grande. Avendo ucciso i secondi, giungerà poi in zona il Don Domovoi. Consigliamo di avvicinarvi direttamente al grande “capo”, così da completare la quest il più velocemente possibile.

 

Farthest Attack

 

Trattasi di un’altra quest del tipo “Difendi il forte”. L’Hrungnir che dovrete affrontare in zona sarà molto complesso da eliminare: egli dispone di svariati attacchi in grado di uccidervi in maniera istantanea, soprattutto se non siete attenti (dovrete sempre pensare al miglior modo per schivarli). In uno dei suoi attacchi, l’avversario si accovaccerà, per poi proiettarsi in aria e cadere verso il basso, andando a creare delle onde shock attorno a lui. Per schivarle, dovrete saltare velocemente in alto non appena le vedrete partire.

Tra le altre considerazioni, consigliamo vivamente di non posizionarvi mai di fronte alla sua faccia. E’ infatti in gradi di emettere un forte flusso di ghiaccio a partire dalla bocca, capace di congelarvi velocemente. I suoi piedi sono inoltre in grado di produrre del ghiaccio che, oltre a congelarvi, vi renderà vulnerabili ai successivi colpi del nemico – dato che sarete immobilizzati. Cercate di focalizzare i vostri attacchi sulle sue spalle, si andranno a rompere molto più facilmente – riuscendo a romperle entrambe, indebolirete la sua capacità d’attacco fino a rendere 1/3 del normale la sua capacità d’attacco. Quando queste aree saranno state distrutte, consigliamo di rimanere per quanto possibile in aria, cercando di colpire a ripetizione sia la schiena che le sezioni laterali del nemico. In 5 round dovreste quasi certamente riuscire a terminare l’avversario.

 

Capitolo 7

 

Lady Giant Menia

 

Nonostante la sua apparenza, l’avversario può essere considerato come piuttosto semplice da eliminare. Ciononostante è dotato di una notevole quantità di attacchi: si parte con un proiettile denominato “Axe Slice Shock” – un proiettile che viene “emesso” dal braccio del nemico; passando poi al “Carousel Kick”, un calcio non facilmente prevedibile che vedrà il nemico posizionare un’arma a terra, per poi gettarvisi sopra sicché l’arma cominci a “sparare”, andando a colpirvi. Consigliamo di posizionarvi dietro ad un ostacolo non appena noterete l’arma a terra.

Tra gli attacchi più dannosi, si può inoltre elencare la “Quadruple Smash Combo”: in questo caso, il nemico colpirà il suolo per quattro volte consecutivamente, aumentando progressivamente la potenza del colpo. Consigliamo di imparare a riconoscere l’animazione “iniziale” che fa partire la combo, così da potervi subito muovere lateralmente e schivare i successivi pugni.

Continuando, si può elencare lo “Spinning Wheel”: l’avversario salterà in aria, cominciando a ruotare verticalmente come una ruota. Procederà dunque a rotolare avanti e indietro lungo la mappa. Nel caso in cui veniate colpiti durante questo processo di “rotolamento”, andrete a subire una quantità di danni davvero notevole – non sottovalutate il nemico! Appena la vedrete rotolare verso di voi, dovrete prontamente saltare. Un buon metodo per evitare le conseguenze peggiori del colpo consiste nell’usare il trigger sinistro per effettuare un lock-on, così da essere sempre rivolti verso il nemico, e poter “saltare” a ripetizione quando si avvicinerà a voi.

Per quanto riguarda invece la vostra “politica” offensiva: le zone-obiettivo che dovrete colpire con la massima priorità verranno chiaramente segnalate sul corpo del nemico. L’avversario non è dotato di una quantità di punti-vita particolarmente elevata, di conseguenza la distruzione di ognuna di queste “zone” sarà per voi molto semplice. Consigliamo di partire dai corni, i quali – al contatto con voi – causano svariati danni.

 

Lady Giant Fenia

 

Fenia risulterà essere del tutto analoga a Menia, le differenze saranno sporadiche. Entrambe possiedono i medesimi attacchi “base” nonché degli analoghi pattern d’attacco, e simili livelli di punti-vita. Riuscendo a sconfiggere Menia con facilità, lo stesso succederà per Fenia. Tra gli attacchi potenzialmente più pericolosi si può annoverare: Single Smash, un forte colpo verso il suolo di fronte a lei portato dalla sua arma – se non colpirà voi, salterà sull’arma stessa per poi lanciarsi al vostro inseguimento; dato che, in ogni caso, solo il colpo iniziale causa dei veri danni, consigliamo di spostarvi velocemente e non badare troppo ai momenti successivi.

Altro colpo potente sarà la Carousel Dance, durante il quale l’avversario comincerà a ruotare la sua arma attorno a sè, muovendosi poi lentamente verso di voi. Data la sua lentezza, potrete semplicemente correre lungo le varie schermate per evitare ogni potenziale contatto – ricordatevi tuttavia che ogni colpo andrà a causare dei danni enormi, dunque la facilità di “schivata” viene pagata a caro prezzo.

Per quanto invece concerne i vostri attacchi, il combattimento – come già detto – è del tutto analogo a quello che vi ha visti avversare Menia, dunque colpite le sue zone-obiettivo per obliterare il nemico in velocità.

 

Glast Heim Giant

 

Comincerete, fin dal cortile, a notare gli HillGiant e i loro capi, gli HillGiant Chief. Consigliamo di eliminare sempre il capo con la massima priorità, passando solo in seconda analisi ai suoi “minions”. Nella stanza subito dopo il cortile, potrete recuperare la seconda sezione degli oggetti di vostra necessità. Prestate attenzione prima di entrare, la zona sarà fittamente popolata sia da HillGiant, che da Raydric.

 

Ruins Purge

 

Livelli caratterizzato dall’aumentare progressivo del numero di giganti che vi troverete ad affrontare. Dovrete prestare particolare attenzione specialmente nel corridoio delle fogne, che conterrà alcuni Frost Giant – è purtroppo facile essere colpiti da uno di loro e subire danni aggiuntivi dall’essere stati sbattuti sul muro delle fogne stesse. Analoghe considerazioni valgono per la stanza subito prima del salotto. Infine, l’ultima stanza è una stanza del boss, di forma rettangolare ed enorme. Consigliamo anzitutto di eliminare i suoi sottoposti, così da liberare sufficiente spazio. Dovrete dunque muovervi in continuazione, l’avversario è lento, dunque potrete spesso posizionarvi dietro alla sua schiena e colpirlo a morte senza problemi.

 

Giant Sisters

 

Dovrete qui vedervela con i giganti-donna. Il loro attacco congiunto risulterà essere piuttosto complesso da schivare, e molto dannoso se/quando verrete colpiti. Di conseguenza, dovrete prestare estrema attenzione e passare molto tempo a schivare gli attacchi, piuttosto che preferire un approccio maggiormente offensivo. Cercate di focalizzare tutti i vostri colpi anzitutto su uno dei due nemici , cercando di eliminarlo completamente prima di passare all’altro – in questo modo, subirete per meno tempo danni da entrambi gli avversari, e potrete di nuovo focalizzare tutte le vostre forze sull’avversario infine rimanente.

 

Capitolo 8

 

One Tubby Lizard

 

Il vostro primario obiettivo dovranno qui essere gli Alp Leshies. Essi sono infatti in grado di sparare delle sfere di “oscurità”, le quali causano cecità. Uccidete dunque alla massima velocità questi due avversari, procedendo dunque verso la cittadina ove dovrete combattere contro Fafnir. Rispetto al combattimento precedente, l’avversario sarà stavolta dotato di una maggiore quantità di punti-vita, nonché di una maggiore capacità di infliggere danni per ogni colpo. Non sono tuttavia necessarie delle strategie peculiari; consigliamo unicamente di tenere gli occhi aperti per il momento in cui gli Alp Leshies appariranno nuovamente, così da eliminarli di nuovo il più velocemente possibile!

 

Mina’s Gift

 

I Methos sono i principali nemici che vi troverete ad affrontare in questo combattimento. Purtroppo, nonostante il loro aspetto apparentemente innocuo, si tratta di avversari in grado di infliggere danni notevoli, e dotati contemporaneamente di grande velocità di movimento. Il nostro consiglio principale consiste nell’attaccarli subito dopo la loro comparsa, prima che riescano a “moltiplicare” il loro numero e, di conseguenza, i danni a voi inflitti. In questo modo ne affronterete solo un basso numero alla volta, molto più facile da “maneggiare”.

Fortunatamente, il nemico finale (Grandel) non è particolarmente più potente rispetto agli altri nemici. La sua capacità di infliggere danni e il totale dei suoi punti-vita saranno entrambi aumentati, ma le strategie generali e gli attacchi rimangono i medesimi. Purtroppo, il pozzo di Mimir è di dimensioni molto minori rispetto al burrone in quel di Ifing, dunque dovrete prestare molta più attenzione nel mantenere Grendel a sufficiente distanza, sopratutto quando egli effettuerà il suo attacco a base di pioggia.

Un buon metodo per ovviare a queste problematiche consiste nell’attirare Grendel verso l’area con la più grande quantità di “terreno” subito dietro di voi. In questo modo, massimizzerete sempre la distanza tra voi e lui, minimizzando le probabilità di essere colpiti dal suo attacco “pioggia di meteoriti”.

 

Forest of Iron

 

Il combattimento sarà analogo a quello che avete dovuto affrontare nella quest contro Hraesvelgr; Hati uscirà per primo, dunque giungerà Skoll. La strategia di combattimento da usare sarà piuttosto standard: dovrete anzitutto rompere le loro ali, focalizzandovi al contempo sull’eliminazione dei loro “lupi” che fungono da assistenti; sarà dunque necessario rompere delle parti dell’armatura del boss, utilizzando delle combo per massimizzare i danni inflitti. Fortunatamente, il boss non sarà particolarmente più forte di ad es. Skoll, con cui avete avuto a che fare nel capitolo precedente.

 

Farthest Assault

 

L’avversario è di enormi dimensioni e dotati di una grande quantità di punti-vita; si muove tuttavia molto lentamente, e dispone di una piccola quantità di attacchi. Consigliamo anzitutto di rompere le aree attorno al suo polso; otterrete in tal modo degli oggetti addizionali. Per quanto invece concerne il riuscire a danneggiare “seriamente” il boss, consigliamo di mirare in linea principale alla sua faccia, punto debole principe – i danni da voi inflitti verranno lì moltiplicati per due/cinque, a seconda del punto esatto.

Quando l’avversario riuscirà a raggiungere una zona lontana meno di 100 metri al cancello frontale, il gioco ve lo renderà chiaro notificandolo sullo schermo – l’area verrà identificata come “fail zone” sulla mappa. Fortunatamente, data la scarsa velocità di movimento del nemico, potrete saltare verso di lui ripetutamente, effettuando dunque un Aerial Step sulla sua faccia, seguito da una grande quantità di combo una successiva all’altra. Consigliamo di mirare principalmente alla parte alta della sua faccia.

Per quanto concerne gli attacchi che il nemico tenderà ad effettuare, è in grado di colpirvi con le sue mani tutte le volte che le vedrete muoversi; sfortunatamente, non vi è una precisa animazione che precede il colpo verso di voi, è unicamente consigliabile cercare di rimanere ben lontani dall’avversario tutte le volte che egli comincerà a muovere in maniera scomposta le mani stesse. Attenzione anche agli istanti in cui vedrete il boss spostare la sua faccia verso l’alto, dato che di lì a poco comincerà a gettarla verso destra e verso sinistra, cercando di colpire tutti i presenti.

Periodicamente, l’avversario effettuerà una particolare mossa che lo vedrà lievitare in aria, per poi riposizionarsi seduto. Andrà quindi ad alzare lentamente le sue mani, e sbatterle poi verso il suolo di fronte a voi, causando la comparsa di onde di sabbia giganti. In generale, quando lo vedrete proiettarsi verso l’alto, consigliamo di correre verso il muro di cannoni e “replicare” i suoi movimenti – effettuando tale replica, rimarrete sempre all’esterno della sua area d’attacco principale. Accertatevi inoltre di essere fuori dal raggio d’azione del nemico tutte le volte che le sue mani “atterreranno” verso di voi.

In generale, dopo che avrete ricevuto il quarto della serie di messaggi, potrete avere la certezza che il boss sta per essere eliminato – focalizzate dunque tutta la vostra attenzione sull’attaccarlo.

 

Capitolo 9

 

Surprise Attack!

 

Entrando nella prima stanza, dovrete vedervela con una enorme folla di HillGiants e Frost Giants. Fortunatamente, siete ormai esperti per quanto concerne i metodi di eliminazione di questi avversari. Avendoli eliminati completamente, cominceranno a giungere anche le loro versioni 2.0, ovvero i “Capi”. Anche loro, fortunatamente, sono una vostra vecchia conoscenza e avrete anche a disposizione molto tempo per ucciderli.

 

Final Battle – Prima Parte

 

Battaglia del tutto analoga alla decima quest del settimo capitolo – fate riferimento a quello per ottenere delle indicazioni.

 

Final Battle – Seconda Parte

 

Durante il combattimenti contro questo avversario dovrete aspettarvi una grande quantità di bruciature, nonché una forte necessità di combattere in aria, e un necessario utilizzo di grandi quantità di punti-azione. Durante i vostri attacchi, consigliamo di mirare verso i lati del corpo del mostro – preferibilmente nei pressi dei fianchi, ove potrete notare una colorazione leggermente diversa. Si tratta infatti del suo “punto debole”, unica zona ove andrete ad infliggere dei danni davvero elevati. La sequenza che vi permette di infliggere tali danni vi vedere prima utilizzare un salto, poi Aerial Step per arrivare al punto debole, dunque Aerial Combo per infliggere la più alta quantità di danni possibile.

Comunque, prima di passare all’attacco, consigliamo vivamente di assegnare una certa quantità di tempo alla pura osservazione del nemico, così da comprendere i “pattern” che governano le sue mosse – abilità indispensabile per evitare di subire i gravi danni inflitti dai suoi attacchi. Tra i suoi conosciuti e potenti attacchi si annovera il cosiddetto “Smash & Swipe”, che vedrà il nemico gettare verso di voi la sua mano destra facendole colpire il suolo, per poi muoverla verso ogni lato – per evitare questo colpo dovrete o saltare almeno due volte, oppure collocarvi in un angolo dell’area di gioco molto lontano dall’avversario.

Altro colpo potente è il “Sunken Clap”, con il quale Surt si lascerà risucchiare dalla lava, causando la completa copertura da essa dei suoi punti deboli, per poi alzare verso l’alto le mani e sbatterle tra loro vigorosamente, cercando di prendervi “in mezzo” tra esse. I metodi per evitare questo colpo vi vedono alternativamente saltare, oppure collocarvi nei pressi dell’area esterna della zona di gioco. Per quanto concerne lo Spinning Mace Smash, esso vedrà la mazza del nemico essere sollevata con la mano destra, per poi cominciare a ruotare velocemente nei pressi del suo gomito. Il nemico andrà a gettarsi dunque verso il suolo per tre volte, senza interruzione tra un salto e il seguente. Il metodo migliore per evitare tali colpi consiste o nell’avvicinarsi sistematicamente al corpo del nemico, oppure nel correre continuamente in senso orario.

Altro colpo sarà lo “Sword Dunk & Spin”, che vedrà Surt spostare verso l’alto entrambe le mani (con associata spada), per poi gettarle velocemente verso la lava ai lati. Si muoverà dunque verso destra e verso sinistra alcune volte. Durante i suoi movimenti, la spada andrà a causare delle piccole “eruzioni” lungo tutto il percorso. Per evitare i danni derivanti da tale corpo dovrete muovervi il più lontano possibile dal mostro, attendendo nei pressi del bordo esterno del terreno “solido”.

Ultimo, ma importante, è lo Sword Range: Surt incrocerà entrambe le braccia, per poi gettarle verso la lava una dopo l’altra. Attenderà dunque qualche altro istante, per poi risollevarle contemporaneamente e spararle in aria, causando l’apparizione casuale di una grande quantità di eruzioni lungo tutta l’area di gioco. Anche in questo caso, consigliamo di posizionarvi sull’area esterna della piattaforma solida, schivando i (pochi) colpi che riusciranno a giungere in zona.

 

Final Battle – Terza Parte

 

Trattasi di combattimento del tutto analogo alla precedente sfida contro Hrungir. L’eccezione principale è costituita dalla mancanza del muro gigante di cannoni che distraeva Hrungnir durante la precedente battaglia. Come primo passo per il completamento della sfida, consigliamo vivamente di rompere entrambe le spalle del nemico, posizionandovi dunque dietro la sua testa. Cominciate dunque ad usare la combo più potente a vostra disposizione. Schivate dunque le stalattiti ad inseguimento che tenteranno di colpirvi – procedono in linea retta, dunque sarà sufficiente spostarvi molto poco per avere successo nella schivata. Ricordatevi di rimanere sempre in aria dopo che il vostro avversario si sarà proiettato velocemente verso il suolo per creare un’onda shock: se/quando l’onda vi colpirà, subirete una quantità enorme di danni, che può essere evitata molto facilmente. In generale, la strategia più efficace vi vede rompere a ripetizione le ossa delle sue spalle mentre esse ricrescono periodicamente, evitando al contempo di posizionarvi per troppo tempo di fronte alla faccia dell’avversario.

 

Ragnarok Odyssey

 

Battaglia finale, che per vostra sfortuna non smentisce la reputazione delle battaglie finali: vi troverete di fronte ad un nemico dotato di una grande quantità di attacchi molto veloci e difficili da evitare, combinati ad una elevata quantità di punti-vita.

Consigliamo anzitutto di portare con voi una buona quantità di pozioni del tipo “Royal Jelly”, per curare l’alterazione di status denominata “stanchezza”. Tra i suoi colpi più dannosi, si possono annoverare: il cosiddetto “Wing Clap” – durante il quale Loki unirà le sue ali di fronte a sè, causando dunque la comparsa di due enormi sfere di energie che verranno sparate dall’area finale delle sue ali. Per schivare tale colpo, sarà necessario o muovervi molto lontani dal nemico (ma data la velocità del colpo stesso, sarà complesso riuscire a muovervi sufficientemente lontano). Un’altra possibile strategia consiste nel posizionarvi il più vicini possibili al nemico, e non appena noterete che il nemico comincerà il colpo, dovrete proiettarvi molto velocemente verso le sue ali “chiuse” e colpire velocemente la sua faccia. Un altro potente attacco è dato dalla Divebomb – analogo ad un colpo di Hraesvelgr – Loki aprirà le sue ali, fermandosi per un secondo, per poi proiettarvi in avanti e colpire verso il suolo. Consigliamo di saltare non appena lo vedrete proiettarvi verso di voi, oppure muovervi lateralmente se/quando possibile.

Continuando con la descrizione, saranno presenti le Homing Fireballs: non appena gli occhi sulle loro ali diventeranno rossi e gialli, cominceranno dunque a scintillare, emettendo svariate palle di fuoco analoghe a sfere “spiritiche”, le quali si muoveranno piuttosto lentamente verso di voi. Per riuscire ad evitarli con successo, dovrete muovervi continuamente creando un sentiero a forma di curva, possibilmente rimanendo al suolo. Purtroppo, spesso tale attacco verrà effettuato più volte consecutivamente, dunque dopo averne schivato con successo uno, sconsigliamo di rilassarvi – anzi, mantenete sempre al massimo l’attenzione.

Infine, ultimo ma più dannoso, il Lava Tsunami: Loki si proietterà in aria velocemente, emettendo dunque un peculiare colore lampeggiante per qualche momento, prima di trasformare l’intero pavimento della stanza in lava! L’attacco ha delle conseguenze devastanti, riuscendo ad infliggere fino a 20000 danni in un colpo solo. Fortunatamente, è semplice da evitare se avete a disposizione una quantità sufficiente di punti-azione: correte velocemente verso uno dei lati dell’arena non appena noterete l’avversario prendere il volo verso il centro dell’arena; quando la luce giungerà, saltate verso la massima altitudine che potete raggiungere. Cominciate dunque ad effettuare svariate combo a base di triangolo, fino a che l’attacco dell’avversario non sarà terminato.

 

RobyIsAwesome90

Note su - Le mie passioni più grandi sono le scienze, i giochi d'intuito e il wrestling. Mi piace recensire i giochi sia belli sia brutti ma soprattutto quelli belli perchè mi diverto di più. Sono graditi i commenti e se volete chiedermi di recensire qualche gioco fatelo pure perchè sarò ben lieto di farlo.

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