Remember Me – Soluzione
Scritto da RobyIsAwesome90 il 6 Ago, 2013 ore 07:43 PM | in Giochi PS3, Playstation 3, Soluzioni | con 0 Commenti

Ecco la soluzione di Remember Me :

 

Episodio 0: Rebirth/Reboot

 

Prendete confidenza coi comandi del gioco e guardate a sinistra quando arriverà il vostro turno lungo la fila in cui siete incolonnati: la saracinesca su quel lato si aprirà in seguito al black-out. Approfittate dell’occasione e fuggite attraverso il pertugio, passando a destra del robot per giungere nella sala più ampia. Al vostro passaggio il robot si attiverà, perciò correte a rotta di collo giù per il corridoio, evitando gli ostacoli lungo la fuga, finché non vi verrà indicato come utilizzare la grata per scampare al vostro inseguitore. Alla ripresa del gioco avvicinatevi alle bare per chiudere il prologo.

 

Episodio 1: Low Life/Low Tech

 

Sfruttate subito gli utili insegnamenti che vi vengono impartiti per affrontare i mutanti che vi trovate di fronte. Imparate in fretta a fare caso ai punti esclamativi rossi che appaiono sopra le loro teste, utili indizi di un imminente attacco. Dopo aver sconfitto questo primo gruppo, avrà inizio una sequenza di inseguimento: si tratta, molto semplicemente, di un tutorial mascherato che vi consente di imparare a padroneggiare i comandi delle fasi platform. Molto importanti in questi frangenti sono gli indicatori arancioni che vi consentono di individuare senza grossi rischi il prossimo passaggio da imboccare. Qualora l’indicatore arancione non fosse immediatamente visibile provate a muovere un pò la telecamera per scorgerlo. In questa sezione incontrerete per la prima volta delle immagini che si materializzano, suggerimenti su dove trovare alcuni oggetti utili. Tenete a mente questo concetto, e provate a scovarli se vi riesce, mentre vi dedicate a un’intera fase composta di salti, scivolate e di arrampicate che dovrebbe culminare con l’arrivo su una tubatura rossa. A quel punto iniziate l’ascesa lungo il tubo e, quando questo si romperà rilasciando il vapore bollente che conteneva fino a pochi istanti prima, attendete che il getto ustionante si diradi e passate sulla parete verticale per proseguire nell’esplorazione della città.

 

Lo scontro successivo vi vede affrontare un altro gruppo di mutanti che sovrasta Nilin per numero, e probabilmente rappresenta anche un pericolo concreto, tenuto conto del fatto che potreste disporre di ben poca energia: è l’occasione giusta per introdurre le Regen Press. Ancora una volta aprite il Combo Lab, create la vostra prima Regen e mettetela subito in pratica: premete Y – X – Y per allestire una combo che curerà il vostro personaggio mentre infligge danno ai nemici. In genere, il tasto Y è quello assegnatario dei poteri rigenerativi, mentre X serve a realizzare le power move. Entrambi sono ottime armi offensive, la prima da usare nei momenti di difficoltà, la seconda per imporre la propria potenza sui nemici. Quando avrete pienamente recuperato l’energia, infatti potrete tranquillamente tornare a usare le Power Pressen per liberarvi più rapidamente dei mutanti e riprendere ad occuparvi dell’esplorazione. Nei dintorni infatti farete presto la conoscenza di Skinner, un altro mutante decisamente più imponente rispetto ai suoi colleghi. Come indicato dal gioco stesso, provvedete subito ad acquistare una nuova Power Pressen da aggiungere alla precedente combo guaritrice, utile per infrangere la parata di Skinner, destinata altrimenti a procurarvi non pochi grattacapi. Non dimenticatevi poi della schivata, altro strumento indispensabile in questo scontro. In alcuni casi potrete interrompere le animazioni degli attacchi di Skiner controbattendo con un attacco a vostra volta, ma è sconsigliabile fare eccessivo affidamento su questa fortunosa strategia. Dopo aver inflitto un certo livello di danno a Skinner, il vostro avversario verrà raggiunto da alcuni Leaper, fastidiosi mutanti di piccola taglia che devono tuttavia diventare per il momento il vostro obiettivo primario.  Ignorate Skinner, o meglio limitatevi ad evitare i suoi attacchi, e concentratevi nell’eliminazione dei suoi sgherri di supporto, i quali hanno la capacità di appendersi alle pareti e agli altri oggetti nei paraggi, costringendovi ad attendere diverse volte il loro ritorno sul campo di battaglia. Dopo averli eliminati tutti, tornate a concentrarvi su Skinner e ripetete la strategia illustrata in precedenza fino alla sua morte, dopodichè interagite con i controlli della gru per proseguire.

 

Nella nuova parte di città a cui ora avete accesso, dovrete attivare di volta in volta le passerelle. Seguendo ad ogni modo le indicazioni in arancio, raggiungete una pila di metallo in cima a una scala che potete sfondare premendo B: questa azione susciterà in Nilin il ricordo di una mossa di cui disponeva, mossa che ora ripeterà sui Leaper rendendo molto più facile la loro eliminazione. Continuate nello scontro e raggiungete infine il ragazzo. Al termine della cut-scene assisterete quindi al primo Memory Remix. Dopo aver assistito interamente alla scena, potrete agire sui ricordi come foste un regista, ruotando in senso anti-orario lo stick sinistro per mandare indietro e in senso orario per andare avanti. Il tasto RB, che di solito serve a velocizzare le transizioni nelle fasi di platform, in questa occasione svolge un ruolo simile, serve cioè a velocizzare le operazione di remix. Durante il remix noterete alcuni strani accumuli di pixel, sorta di anomalie nel ricordo che segnalano i punti con cui potete interagire: quando ciò avviene premete lo stick sinistro in avanti e premete B per completare l’azione, come esplicitamente indicato dal gioco attraverso un messaggio testuale alla base dello schermo. Per arrivare alla soluzione è spesso necessario provare e riprovare più volte: se volete saltare questa operazione leggete semplicemente quanto segue. Per prima cosa interagite con la capsula che il dottore inietta a David, assicurandovi di rimuovere la maschera dell’anestesia e il laccio. Così facendo causerete la morte di David, ma il corso degli eventi convincerà Olga a non uccidere Nilin.

 

Episodio 2: Macrowave

 

L’inizio di questo nuovo capitolo vi richiede di raggiungere Bad Request, ovvero il vostro contatto in città. Il percorso per raggiungere l’informatore non ha bisogno di spiegazioni: nonostante l’apparente libertà, la strada da percorrere è sempre solo una. Inevitabile dunque giungere al cospetto di un gruppo di soldati, destinati a rappresentare la vostra nemesi per qualche tempo. Ovviamente, la minaccia rappresentata dagli uomini in divisa è decisamente più preoccupante rispetto ai mutanti affrontati finora. Preparatevi dunque a scontri in media più lunghi. In concreto tuttavia non cambierà molto, e le strategie che andavano bene in precedenza si riveleranno tutte ancora estremamente efficaci: allo stesso modo, sarà ancora necessario ricorrere alla pressione del tasto B per sovraccaricare definitivamente i ricordi dei vostri nemici e chiudere lo scontro una volta per tutte. Sconfitto dunque il primo gruppo di nemici non vi resta che lasciarvi guidare dagli onnipresenti indicatori arancioni e raggiungere il successivo. Se state pensando che gli scontri inizino a farsi troppo simili, eccovi subito smentiti dall’introduzione delle S-Pressen, ovvero il peculiare modo scelto dai programmatori di Remember Me per battezzare le supermosse. Per attivarle tenete premuto LT e spingete in alto lo stick sinistro verso la Fury Icon: dopo la conferma, la semplice pressione di X e Y produrrà una serie di combo devastanti. Divertitevi quindi a distruggere i vostri avversari, poi riprendete la fase esplorativa e raggiungete la finestra aperta che vi è richiesto di oltrepassare. Al termine di una conversazione con Edge potrete riprendere la vostra marcia arrivando infine a conoscere Bad Request. Parlate con lui e rubate i suoi ricordi: azione non molto gentile, è vero, ma che vi consente di vedere gli ologrammi della sua Remembrane e raggiungere cosi Kid X-Mas molto più agevolmente.

 

Raggiungete dunque la prima Remembrane ed attivatela, iniziando a prendere confidenza col suo funzionamento. Attivate quindi la seconda e seguitela, facendo attenzione al codice che vi viene mostrato. Premete dunque LB e martellate senza sosta il tasto B finché il cerchio non si sarà riempito per sincronizzarvi col dispositivo ed apprendere così il codice, dopodichè usate il pannello sul muro per aprire la porta. Nel corridoio liberatevi dei soldati e salite la scala per rituffarvi in una nuova fase platform. Quando avrete raggiunto un bot volante, attivate la Remembrane di Bad Request per accedere al campo visuale del robot, che verrà ora visualizzato con cerchio giallo al suolo, rendendovi la vita molto più facile. Evitate dunque di finire inquadrati dal bot e seguite la Remembrane di Bad Request per chiudere questa fase.

 

Terminata la chiacchierata all’interno della casa, durante la quale Nilin si muoverà più lentamente, raggiungete il balcone e da lì saltate sulla tubatura. In cima aggrappatevi al bordo del tetto, dove verrete raggiunti da un gruppo di nemici scaricati dalla nave volante. Lo scontro si protrarrà per un po’ di tempo, perché i nemici sconfitti verranno rimpiazzati da altri che escono da una finestra: fate attenzione perché proprio attraverso quella finestra dovrete proseguire quando sarete riusciti ad atterrarli tutti. Utilizzate poi il punto Remembrance per apprendere il precorso che vi eviterà di essere sorpresi dalle guardie robotiche, dopodichè nell’edificio successivo scoprite come sincronizzarvi con la saracinesca e chiudere l’angolo di visuale al bot. Dal balcone usate la finestra per raggiungere il vicino edificio. Sbarazzatevi di altri nemici e avanzate verso il grosso cartellone pubblicitario: per procedere dovrete attendere che gli altri pannelli smettano di muoversi e approfittare dei pochi istanti concessi. Muovetevi con agilità e raggiungete il tetto per affrontare il primo boss fight.

Kid X-Mas, per essere il primo boss del gioco, è un osso piuttosto duro. Il motivo principale è l’estrema difficoltà con cui è possibile infliggergli dei danni, e a peggiorare le cose interviene una tripla barra di energia. Ricorrete alle Cooldown Pressen, probabilmente la mossa più efficace in questo scontro, e concentratevi per evitare tutti i suoi attacchi, lenti, ma potenti. Quando avrete a disposizione un Power Core attendete che Kid X-Mas si sfoghi, poi attivate la S-Pressen Fury e martellatelo di colpi. Dopo aver abbattuto la prima e la seconda barra di energia del nemico dovrete far attenzione a dei nuovi potenziamenti che intervengono a potenziare il vostro avversario. Dopo la prima barra, Kid X-Mas ottiene una pistola che spara piccoli proiettili, in realtà piuttosto facili da scansare. Dopo la seconda interverrà un bot che spargerà mine sul terreno: notate che potete utilizzare gli ordigni a vostro vantaggio attirandoli sopra il boss. Per chiudere lo scontro infine dovrete completare un facile QTE, dopodichè muovete l’analogico destro in circolo per individuare i punti deboli del campo di forza in cui siete immersi e sparate verso di questi premendo RB. Uscite quindi per chiudere il livello.

 

Episodio 3: High Tension/Deep Exit

 

Aprite la porta sparando al pulsante con la vostra nuova arma ed avanzate verso il corridoio, fermandovi prima di venire elettrificati dal cavo penzolante. Sparate dunque al pulsante per aprire la porta sull’altro lato ed aggirate la pozzanghera per incontrare, poco più in là, un gruppetto di mutanti. Come suggerito dal gioco, la vostra nuova arma è efficace anche contro i Leaper: disperdeteli prima di occuparvi del nemico più grosso e corazzato. Per proseguire in questo capitolo dovrete spesso cercare punti con cui interagire attraverso la vostra nuova arma: lungo il percorso vi imbattete poi in alcuni nuovi nemici, mutanti invisibili che non possono essere né visti né colpiti finché non si trovano sotto un fascio di luce. Oltre questo primo gruppetto, incontrate, dopo un’altra fase condita di salti e piattaforme, un secondo plotone. La novità in questo frangente è che vi viene dato modo di usare il nuovo Sensen DOS Power, ovvero un potere che stordisce i nemici normali e rende visibili quelli invisibili. Approfittate di questa nuova potenzialità e liberatevi di tutti nemici, dopodichè attivate il comando che manovra la piattaforma.

 

Quando la piattaforma sarà scesa, salitevi sopra e sparate ai pulsanti per allineare le linee verdi. In cima utilizzate la sbarra per raggiungere la tubatura verde e da lì proseguite verso la ventola, che potete oltrepassare dopo averla fermata sparando al pulsante. Il successivo incontro con altri mutanti introduce una nuova abilità, la Junk Shoot che consente di lockare il bersaglio e sferrare un attacco più potente con RT. Vi muovete ora nelle fogne: fate attenzione all’acqua tossica, che uccide all’istante. Ciò vale anche per i nemici, perciò sapete cosa fare. Oltre il cancello incontrate Johnny Greetooth: attaccatelo, poi tenete a bada i mutanti. Durante lo scontro sparate un Junk Shoot alla porta che Johnny prova ad aprire per incastrarlo tra le ante e rubare i suoi ricordi. All’esterno accedete alla Remembrance per replicare i movimenti dell’ologramma di Johnny e schivare le mine. Dopo aver interagito col dispositivo, aprite la botola ed affrontate Zorn. Lo scontro è abbastanza lineare: bersagliate le sue braccia, specialmente quando rimangono incastrate al suolo. Concentratevi poi sul braccio sinistro, quindi nella fase finale schivate la sua potente carica e colpite i punti deboli per avviare il QTE che chiude lo scontro.

 

Episodio 4: Panoptic Icon

 

Dopo la conversazione con Edge, colpite il tasto che attiva le luci durante lo scontro con i Leaper. Entrate poi nel cantiere e raccogliete la Dron Detection Technology, quindi aprite la porta: ora siete in grado di capire quale area copre il loro campo visivo. Non solo, sarete avvisati della loro presenza prima ancora che compaiano. Evitate dunque di essere sorpresi da quattro più in là e scalate la tubatura. Aprite quindi la cella ed inoltratevi nei meandri de La Bastiglia. Seguite il sergente e sconfiggete il suo plotone per potergli sottrarre i ricordi, sfruttando la Remembrance per muovervi nell’ambiente carcerario. Prima della Remembrance successiva sarete costretti ad affrontare numerosi scontri: per togliere lo scudo ai soldati usate uno Junk Shoot, oppure il nuovo trucco con le granate che vi spiega il gioco.  Aprite quindi la porta seguendo la Remembrance e muovetevi poi di pilastro in pilastro dopo il passaggio dei letali raggi attivati da Madame. Dopodichè, aiutati ancora dalla Remembrance, trovate il modo di sabotare il bagno e raggiungere l’area seguente, dove incontrate un nuovo nemico volante. Per abbatterlo, caricate al massimo lo Spammer e centratelo con uno Junk Shoot. Nella sala interrogatori attivate i ricordi di Madame quando indicato dal gioco, dopodichè avanzate nel cortile: fate attenzione ai nuovi nemici robotici, hanno la tendenza ad accucciarsi al suolo ed esplodere. Più in là nel corso del combattimento verrà aggiunto alle vostre abilità un nuovo potere che vi consente di convertire un robot e spingerlo ad uccidere i nemici: tenete duro. Proseguite dunque seguendo le Remembrance e svoltate a sinistra ai bivio, liberatevi dei soldati ed usate l’ascensore per arrivare a Madame.

 

La chiave per uscire vincitori nello scontro risiede nella capacità di concatenare combo sui soldati, in modo di caricare la Sensen DOS e usarla su Madame ogni volta possibile. Scansate ovviamente i suoi attacchi, e quelli dei droni volanti, seguendo pedissequamente questa strategia: attaccando per sbaglio uno dei suoi cloni infatti finirete per prosciugare l’energia di Nilin. Solo il Sensen DOS vi consente di capire quale sia la vera Madame. Al termine dello scontro avvicinatevi a Madame e sovraccaricate i suoi ricordi, ottenendo così l’abilità di muovere oggetti a distanza con lo Spammer: usatela subito per rimettere al suo post il pod del prigioniero. Per risolvere il Remix dei ricordi di Forlan interagite, nell’ordine, con la bottiglia, la pistola sul tavola, quindi il tavolino laterale.

 

Episodio 5: Headshot

 

Spostate il cavo che elettrifica la pozza per avanzare nella città, affrontando alcuni nemici e muovendovi come di consueto sulle piattaforme. Arrivati in un vicolo pattugliato da un drone evitatelo accucciandovi nello sgabuzzino, dopodichè uscite a siate pronti ad affrontare un Elite Enforcer: il problema con questo nemico è che ogni colpo inflittogli procura danni anche a voi. Per sconfiggerlo dovrete riuscire a guarirvi più rapidamente dei danni che vi auto-infliggete. Naturalmente, tutte le combo che includono Regen sono le benvenute.

 

Oltre il corridoio dovrete vedervela con due droni: nascondetevi accucciati nello stanzino e imprigionate il primo appena possibile chiudendo la saracinesca dalla distanza, quindi attendete il momento buono per eludere il secondo. Attivate poi la gru e spostate il carico per scalarlo: in cima alla gru estendete il ponte e raggiungete così il tetto. Seguite quindi gli indicatori arancioni nell’adrenalinica sequenza successiva per sfuggire ai colpi dell’elicottero. Chiudete successivamente il cancello e scalate i cartelloni evitando di essere colpiti, dopodichè chiudete ancora un altro portone per arrivare a una serie di pannelli di vetro. Infilatevi nella fessura e mantenetevi a sinistra, poi spostatevi al centro e calibrate il momento giusto per spiccare un balzo ed entrare nell’edificio. Lì rimanete inizialmente accucciati, poi togliete di torno i soldati. Oltre vi ritrovate ancora su di un tetto. Sfruttate le due coperture e, appena possibile, tornate da dove siete venuti ed attivate la turbina per distrarre il velivolo, quindi usate la scala per raggiungere il pilota e rubare i ricordi di Trace. Proseguite quindi sui tetti, superate lo strip club per robot, e nuovamente in cima a un palazzo affrontate un gruppetto di mutanti ed Enforcer. Al termine dello scontro attivate la Remembrance ed usate il codice (2058) per aprire la porta. Evitate il percorso dei droni di sorveglianza ed entrate nell’ufficio di Scylla per attivare un Remix: per superare il rompicapo spostate il portavivande, aprite la borsetta, accendete il giocattolo e rompete il tergicristallo.

 

Episodio 6: Rotten Core

 

Utilizzate la luce che viene dall’ascensore per illuminare i nemici invisibili, uccideteli, poi premete il pulsante per muovervi. All’apertura delle porte, aprite la grata per salire all’area superiore, dove si trovano gli oggetti personali dei detenuti: spostateli tutti fino a trovare quello di Bad Request, raccogliete il Pick Socket, poi spegnete la corrente dal pannello e scaricatelo nella porta per passare all’ambiente successivo. Sparate quindi il Pick Socket attraverso la finestra – abituatevi, è l’uso principale di questo nuovo oggetto – e colpite ancora un altro pannello elettrico. In ogni caso, non dovreste avere mai grosse difficoltà a capire cosa fare, visto che il gioco vi indica da solo la strada dopo un breve periodo di inattività da parte vostra. Premete quindi il pulsante e raggiungete la porta dove uno scan vi consente l’accesso. Cercate in seguito la cella di Bad Request e preparatevi a uno scontro con mutanti ed Enforcer. Per vostra fortuna, una nuova S-Pressen arriva proprio al momento giusto: si chiama Camo, e vi consente di muovervi invisibili, raggiungere gli Enforcer alle spalle e sovraccaricare le loro memorie uccidendoli in un colpo solo. Al termine dello scontro riprendete la ricerca. Quando rimanete bloccati scendete e sparate uno Junk Shoot al groviglio di cavi per riaprire il passaggio. Arrivati infine alla cella di Bad Request gustatevi la cut-scene, poi attivate la Remembrance e sincronizzatevi per attivare il pulsante che sposta la sedia. Seguitela per uscire dalla porta, senza tuttavia avvicinarvi troppo, ne perdendo eccessivamente il contatto. Proseguite, liberandovi occasionalmente di alcuni nemici, fino al cancello.  Apritelo, poi al termine della cut-scene il Dr. Quaid vi scaglierà contro alcuni mutanti, supportati da Enforcer. Per prima cosa, usate una Logic Bomb per togliere di torno quanti più ostili possibili, poi ricorrete alle S-Pressen per avere la meglio sui nemici di supporto che si aggiungeranno nel corso del combattimento.

 

Dopo la cut-scene che chiude questa sezione vi ritrovate nell’area iniziale del gioco. Di fronte a voi Johnny Greentooth: è un Mourner Leaper, ovvero un nemico in grado di teletrasportarsi ed evocare altri mutanti in suo soccorso. Per ferirlo dovrete disabilitare la sua capacità di teletrasportarsi ricorrendo al Sensen Dos. A conclusione dello scontro dovrete superare una sequenza QTE, dopodichè colpite i comandi del ponte per raggiungere una stanza con un Focus Boost. Saltate quindi nella bara per chiudere il capitolo.

 

Episodio 7: Paradise Lost

 

Affrontate le diverse ondate di nemici, contentandovi inizialmente sui robot. Attivate quindi i controlli del montacarichi per affrontare un nuovo Zorn. Lo scontro è una fotocopia di quello precedente, perciò non dovreste avere grosse difficoltà: replicate la strategia già usata ad inizio gioco e ne uscirete vincitori senza eccessive difficoltà. Al termine, cercate il pulsante poco visibile sulla parete e colpitelo per scoprire una scala. Dopo una breve conversazione con Edge muovetevi sulla piattaforma fino all’area successiva, fermandovi prima del campo di forza. Saltate di sotto davanti alla ventola, quindi passate dietro le casse e muovetevi ancora sopra un’altra piattaforma. Dopo essere scesi attivate il trasporto, scalate il muro e scendete sull’altro lato per trovare un pannello di controllo. Attivatelo e preparatevi a tornare nell’area già esplorata: questa volta però potrete contare su una piattaforma in precedenza non funzionante. Raggiungete quindi la porta arancione, poi andate a sinistra ed affrontate alcuni Elite Enforcer. Nel corridoio successivo aprite la porta che conduce a una camera da letto e risucchiate l’energia dal tasto sul muro: dovrete usarla per aprire la porta sulla destra, appena oltre la porta arancione. Usate ora l’ascensore per raggiungere un’area popolata da mutanti. Dopo averli eliminati salite ed incontrate Trace al bar. Seguitelo, facendovi guidare in una stanza dove dovrete vedervela con numerosi robot. Proseguite nell’inseguimento e, una volta raggiunto il vostro bersaglio, rubategli i pochi ricordi rimasti, poi seguite i Mourner. Nella stanza in cui riuscirete finalmente a raggiungerli dovrete vedervela con entrambi, coadiuvati da alcuni Leaper. Il Sensen DOS è sempre un alleato affidabile in queste situazioni. Alternate gli affondi tra uno e l’altro dei Mourner, cercando al contempo di infilare anche qualche combo in grado di guarirvi. Quando avrete trascinato entrambi al di sotto della soglia di guardia, avrà inizio una sequenza QTE, identica per entrambi, che chiude definitivamente lo scontro.

 

Ora che siete in possesso dell’intero pacchetto di ricordi di Trace, potete scorgere i segni della Remembrance al suolo. Evitate dunque il drone e risucchiate l’energia dal tasto al muro, poi tornate sui vostri passi ed usatela per attivare la scala d’emergenza, quindi avanzate finché una cut-scene interrompe l’azione di gioco. La Remembrance che attivate in seguito vi richiede di estrarre una singola lettera per ciascuna delle tre parole sul muro: la sequenza corretta è H3O. Fatto ciò vedrete comparire un’altra Remembrance al suolo. Seguitela su per le scale e sincronizzatevi col pannello di controllo. Vedrete ora apparire tre ologrammi, madre, padre e figlia partendo da sinistra. Potete interagire con essi usando la Spammer. Il vostro obiettivo è spostarli nella giusta posizione, indicata dalle parole che li circondano da usare come indizi. La madre, ad esempio, deve stare di fronte ad Abandon, con Console alla sinistra di Abandon. Per la figlia invece Love deve essere diretta verso la madre, le altre verso il padre. Quest’ultimo, invece, deve indirizzare Protect verso la bambina. Così facendo vi aprirete la strada per il Cube. Sbarazzatevi dei nemici che provano vanamente ad ostacolarvi e puntate spediti verso l’ultimo capitolo del gioco.

 

Capitolo 8: Sins of Our Fathers

 

Seguite gli indicatori arancioni per superare questa sequenza platform ed arrivare al suolo. Dopo la cut-scene eseguite un Remix dei ricordi di Charles. Durante la fase iniziale premete lo stick sinistro in avanti, questo vi permetterà di remixare il remix. Si tratta ancora della scena dell’incidente. Spostate nuovamente il portavivande, rebootate Jax e mandatelo in corto circuito infilando il suo dito nella dashboard. Slacciate inoltre la cintura di sicurezza di Nilin e rompete il tergicristalli: è complicato e dovrete faticare per trovare la giusta angolazione, ma è un dettaglio fondamentale. Lasciate dunque che il ricordo venga visualizzato e godetevi le altre cut-scene successive che precedono il boss-fight finale.

 

La battaglia con H3O è suddivisa in tre fasi. Nella prima dovrete affrontare i mutanti, caricando la S-Pressen, finché non sarete in grado di scaricare una S-Pressen Fury sulla scatola di brutti ricordi al centro. Fatto ciò comparirà una seconda scatola: evitate i colpi di H3O e ripetete semplicemente quanto fatto prima. Sparando ai dati digitali che fluttuano nella stanza ne scaglierete qualcuno verso H3O: a quel punto Nilin si precipiterà automaticamente verso il boss in Fury Mode e a voi non resterà che premere X e Y per colpire i punti deboli.

 

La seconda fase è molto simile alla prima. I soldati hanno sostituito i mutanti e i robot si aggiungono alla festa. Questi ultimi sono fondamentali: ricorrendo alla Rust in Piece S-Pressen dovrete infatti spingerli a colpire le scatole nere che questa volta fluttuano in aria.

 

Nella terza ed ultima fase infine usate il Sensen DOX per scovare dove si trovi la black box, quindi caricate il Focus per attaccarla usando il Fury. Scansate i pixel che H3O vi scaglia contro e nell’ultimo affondo colpite i suoi punti deboli per chiudere la faccenda una volta per tutti.

Congratulazioni, avete finito Remember Me!

RobyIsAwesome90

Note su - Le mie passioni più grandi sono le scienze, i giochi d'intuito e il wrestling. Mi piace recensire i giochi sia belli sia brutti ma soprattutto quelli belli perchè mi diverto di più. Sono graditi i commenti e se volete chiedermi di recensire qualche gioco fatelo pure perchè sarò ben lieto di farlo.

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