Valiant Hearts
Scritto da RobyIsAwesome90 il 26 Lug, 2014 ore 12:25 PM | in Copertina, PS4 | con 0 Commenti

668_bigIl titolo di Ubisoft è trascinato in primis dalla sua narrativa, divisa tra quattro personaggi caratterialmente ben definiti. I racconti con cui si ha inizialmente a che fare sono quelli di Karl ed Emile: il primo è un ragazzo tedesco sposatosi in Francia, che allo scoppiare della guerra viene rispedito nel suo paese e si trova a dover combattere contro la nazione dove vivono sua moglie e il suo neonato figlioletto. Emile invece è il padre della moglie di Karl, costretto a sua volta ad abbandonare la famiglia perché chiamato a servire nell’esercito francese. Partendo dalla coscrizione del pacato Emile vivremo anno dopo anno gli orrori della guerra, incontrando nel cammino l’americano Freddie, spinto ad arruolarsi per motivazioni personali, e la giovane Anna, infermiera belga alla ricerca del padre.
Gli sviluppatori di Ubisoft sono in pratica riusciti a creare un titolo educativo e toccante, che colpirà al cuore più di una persona. Va però detto che il risultato finale è ben lontano dalla perfezione: da una parte la sceneggiatura fa un gran lavoro quando si tratta di mantenere una certa neutralità, e concentrarsi sulle vicende umane piuttosto che dare giudizi non richiesti, ma alle volte scade nel buonismo, lasciandosi scappare possibilità dalla forte carica emotiva. Lo stile grafico cartoonesco non aiuta poi la drammaticità delle vicende, sminuendola leggermente. Come detto, comunque, la promuoviamo senza ripensamenti, per la sua capacità di catturare il giocatore e di trattare tematiche delicatissime in modo spesso brillante e leggero.
Valiant Hearts è un’avventura grafica nuda e cruda, con enigmi basati sull’uso dell’oggetto giusto nel posto giusto, ma non presenta un inventario complesso, dando al giocatore la possibilità di portare uno strumento per volta. Si inizia con enigmi di semplicità imbarazzante, per poi inserire nel mix un bel cagnolone affettuoso e addestratissimo, che risulterà indispensabile per recuperare oggetti importanti in lontananza e raggiungere posizioni inarrivabili per i protagonisti umani. I rompicapo, in verità, sono una passeggiata, al punto che vi consigliamo di attivare all’istante la modalità veterano se volete un po’ di sfida in più, poiché questa disattiverà gli aiuti e non evidenzierà gli oggetti interattivi. Solo verso la fine abbiamo trovato un paio di enigmi capaci di farci spremere le meningi, ma è stata comunque questione di qualche secondo prima di capire il da farsi. Se cercate una sfida cervellotica, non è qui che la troverete.
Il gameplay riesce perlomeno a mantenersi vario, sfruttando basilari meccaniche da stealth game in certi frangenti, e mutando sensibilmente il da farsi in base al personaggio usato. I personaggi sono animati in modo secco e azzeccato, e si fondono alla perfezione con sfondi tratteggiati con rara abilità. L’abbiamo già precisato a inizio articolo, ma l’unico punto debole è rappresentato dall’umorismo involontario derivante dallo stile cartoon di certe scene e dai mugugni dei personaggi, una scelta dubbia vista la durezza di alcuni momenti, seppur capace di donare all’opera di Ubisoft una personalità unica.
Splendide anche le musiche, che accompagnano magnificamente le azioni dei quattro eroi della storia, e rafforzano ogni secondo di gioco. Meno bene la stabilità, poiché abbiamo incontrato più di un bug durante la nostra prova, alcuni dei quali gravi abbastanza da costringerci a riavviare. I freeze e i crash sono piuttosto rari, ma estremamente fastidiosi, perché non sempre i checkpoint sono ben calcolati e un blocco inatteso può costringere a ripetere una lunga serie di azioni. Chiudiamo con la longevità, che come prevedibile si riduce a una manciata di ore, allungate solo dalla possibilità di trovare dei collezionabili sparsi per le mappe.

Valutazione: 7/10

RobyIsAwesome90

Note su - Le mie passioni più grandi sono le scienze, i giochi d'intuito e il wrestling. Mi piace recensire i giochi sia belli sia brutti ma soprattutto quelli belli perchè mi diverto di più. Sono graditi i commenti e se volete chiedermi di recensire qualche gioco fatelo pure perchè sarò ben lieto di farlo.

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