La storia (e il successo) della PlayStation nelle sue tappe fondamentali
Scritto da redazione | in Copertina, PS5 |

È trascorso ormai oltre un quarto di secolo da quando, esattamente il 3 dicembre del 1994, la PlayStation faceva il proprio esordio sulla scena mondiale, cambiando per sempre il settore dei videogame.

In questi anni, miliardi di persone provenienti da ogni dove si sono divertite con lei, facendo registrare un successo senza pari. Chi, infatti, può dire di non aver mai tenuto un joypad in mano? Quanti non si sono dilettati almeno una volta scegliendo uno dei tantissimi titoli disponibili per PlayStation?

Basti pensare a quanto accaduto negli ultimi mesi per la PlayStation 5, praticamente introvabile se considerato il numero di richieste giunte alla Sony. “Anche se riuscissimo a garantire più unità e a produrre molte più PlayStation 5 il prossimo anno, la nostra offerta non sarebbe in grado di rispondere alla domanda”, dichiarava Hiroki Totoki, CFO di Sony rispondendo a quanti chiedevano lumi sulla situazione e su PS5 prezzo.

Ma quali sono stati i momenti salienti della storia della PlayStation? È possibile individuare delle tappe fondamentali? La risposta è ovviamente sì! Scopriamole insieme!

PlayStation 5: le tappe e i modelli che hanno fatto la storia

  • 3 dicembre 1994: in Giappone, la Sony dà vita alla PlayStation 1, la prima console della serie. In circa 10 anni si afferma sul mercato, sbaragliando la concorrenza. Stando ai dati riportati, ne sono state vendute oltre 100 milioni.

  • 4 marzo 2000: il nuovo millennio si apre con l’uscita della PlayStation 2, disponibile anche nella versione slim.

  • 11 novembre 2006: giungiamo alla terza console della serie. Questa volta è la PlayStation 3 a prendersi il palcoscenico, la prima a introdurre l’utilizzo di controlli motori nei giochi attraverso l’uso del controller SIXAXIS. Non solo: la macchina è in grado di supportare il Blu-ray e la risoluzione Full HD. Piano piano, la Sony migliora tutte le componenti, rispondendo con precisione alle richieste del mercato e dei videogiocatori.

  • 15 novembre 2013: ecco la PlayStation 4, messa in commercio lo stesso giorno negli USA e 14 giorni dopo in Europa. Anche in questo caso, come per la PS2, viene introdotta la versione Slim, di dimensioni ridotte ma con le stesse caratteristiche tecniche. Ad oggi, sono oltre 112 milioni le console PS4 vendute in giro per il mondo.

  • 19 novembre 2020: arriviamo ai giorni nostri con la chiacchieratissima PlayStation 5: per la prima volta, oltre alla versione standard compare anche la versione Digital Edition, che non include il lettore ottico Blu-Ray. Un passo in avanti verso il futuro.

Gli esperimenti meno fortunati

Al successo delle console sopra riportate, fanno da contraltare le tipologie meno fortunate, entrate nella storia per essere cadute ben presto nel dimenticatoio. Come la PlayStation Vita, la console portatile uscita in Asia nel dicembre del 2011 e in Europa nei primi mesi dell’anno successivo. Poco meno di 15 milioni le vendite totali, complici un catalogo davvero scarno di titoli e modalità di gioco non proprio esaltanti.

Appena meglio, ma comunque sotto gli standard iniziali, aveva fatto nel 2004 la PlayStation Portable (o PSP). Messa in vendita nel marzo del 2005, non si è affermata come sperato, nonostante l’implementazione del primo disco ottico proprietario (l’Universal Media Disk) permettesse di immagazzinare sia giochi sia film.

Note su - Le mie passioni più grandi sono le scienze, i giochi d'intuito e il wrestling. Mi piace recensire i giochi sia belli sia brutti ma soprattutto quelli belli perchè mi diverto di più. Sono graditi i commenti e se volete chiedermi di recensire qualche gioco fatelo pure perchè sarò ben lieto di farlo.